La Robiola di Roccaverano cambia nome e disciplinare

La Robiola di Roccaverano cambia nome e disciplinare

Si chiamerà Roccaverano DOP e sarà fatta unicamente con latte di capra

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17

Febbraio
2023

A cura della Redazione F&T

Non più Robiola di Roccaverano, ma Roccaverano DOP e, da disciplinare, un formaggio al 100% caprino che non ammette percentuali di latte di mucca o pecora. Nel 2023 il Roccaverano cambia nome e regole. La modifica è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione Europea (Regolamento di esecuzione (UE) 2023/335 della Commissione, dell’1° febbraio 2023).

"Il Roccaverano - spiega Fabrizio Garbarino, Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP - è invariato nel contenuto e nelle modalità di produzione, ma con il nuovo disciplinare il nostro Consorzio e i produttori che ne fanno parte consolidano il proprio impegno all’insegna della qualità, limitando esclusivamente a quello di capra il latte utilizzabile. Di fatto sono anni che produciamo il Roccaverano solo con il latte di capra, quello che mancava era che il regolamento lo riconoscesse".

Realizzato artigianalmente nel territorio intorno al paese cui lega il proprio nome, il Roccaverano è una DOP piemontese. Il precedente disciplinare era legato alla storia del Roccaverano, un tempo prodotto da un caseificio sociale che utilizzava anche altri latti oltre quello di capra. Da molti anni non è più così: la DOP nasce unicamente dal latte di capra, nessuna obiezione dunque da parte della Regione Piemonte e della Commissione Europea al varo del nuovo regolamento.

"Nel nome - precisa Garbarino - abbiamo tolto il riferimento alla robiola, perché nell'immaginario collettivo la robiola è un formaggio molle e senza stagionatura, di latte vaccino, mentre il Roccaverano è prodotto solo con latte di capra, ha una consistenza totalmente differente dalla robiola industriale e può essere stagionato anche per 3 o più mesi. Il cambiamento nasce da una scelta unanime delle aziende produttrici, tutte iscritte al Consorzio di Tutela, spinte dalla volontà di non creare confusione nei consumatori che si avvicinano alla nostra DOP".

Il vecchio

Il nuovo

Per la produzione della Robiola di Roccaverano si adopera: latte crudo intero di capra in purezza o in rapporto variabile in misura minima del 50 % con latte crudo intero di vacca e/o pecora in misura massima del 50 %, proveniente da mungiture consecutive, effettuate in un arco di tempo tra le 24 e le 48 ore.

Per la produzione della Robiola di Roccaverano/ Roccaverano si adopera latte crudo intero di capra delle razze Roccaverano e Camosciata Alpina e loro incroci, proveniente esclusivamente dall'area di produzione, proveniente da mungiture consecutive, effettuate in un arco di tempo tra le 24 e le 48 ore.

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