La Molisana raddoppia la capacità produttiva e annuncia un'acquisizione nel mercato dei sughi

La Molisana raddoppia la capacità produttiva e annuncia un'acquisizione nel mercato dei sughi

A Campobasso previsto un investimento da 100 milioni in 5 anni

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

19

Maggio
2026

A cura della redazione

La Molisana prosegue il suo sviluppo: a15 anni dall’acquisizione da parte della famiglia Ferro, il pastificio di Campobasso oggi è secondo nel mercato della pasta secca, con una quota a volume dell’11,4%. E nel futuro l’obiettivo è di crescere ancora, con un nuovo piano di investimenti che amplierà la capacità produttiva e una prossima acquisizione nel mercato dei sughi, complementari alla pasta ma dove i margini sono più alti. 

"La risposta del mercato ci premia nei primi tre mesi con un +8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ritengo che sia una risposta positiva diretta a un segmento elevato in termini di qualità, quello che noi definiamo premium - ha spiegato Flavio Ferro, direttore operativo La Molisana - dove il consumatore riconosce delle caratteristiche superiori e qualitativamente più elevate rispetto alla generalità degli altri prodotti".

L’azienda molisana, con un fatturato di circa 370 milioni di euro nel 2025, ha varato un piano industriale, che arriva dopo i 200 milioni di euro investiti nella produzione nel corso di questi 15 anni. "L’investimento da 100 milioni di euro, spalmato in un quinquennio, vedrà un raddoppio della capacità produttiva, potenzialmente rivolta verso nuovi mercati e nuove richieste. La nostra gamma di formati - ha affermato Ferro - è abbastanza ampia, più di 100, ma le novità proteiche, alto proteiche, così come le paste integrali, le paste funzionali, stanno lavorando in maniera particolarmente buona".
L’estero è una leva per accelerare la crescita del gruppo che già opera in un centinaio di Paesi: "pggi l’export rappresenta il 50% del nostro fatturato e in termini di valore anche di più. Il mondo e la globalità - ha detto Ferro -rappresentano per noi una continua possibilità di crescita. Non c’è continente nel quale la pasta non possa crescere, con delle attitudini al suo consumo sicuramente diverse, ma con un minimo comun denominatore: la qualità".

La prossima acquisizione nel mercato dei sughi, che dovrebbe finalizzarsi a giugno, gli investimenti per raddoppiare la capacità produttiva, mantenendo un radicamento territoriale, sono driver di un percorso che ha obiettivi chiari: "Sui volumi, sicuramente la propensione oggi è ad arrivare oltre le 250.000 tonnellate, visto che l’anno scorso ne abbiamo traguardate circa 210.000. E per quanto riguarda il futuro, sicuramente il nostro desiderio è quello di arrivare alle 300.000 tonnellate di produzione interna" ha concluso Ferro.

Foto: lamolisana.it/ricetta

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