Il trimestre anti inflazione non ha inciso. L'indagine di Altroconsumo

Il trimestre anti inflazione non ha inciso. L'indagine di Altroconsumo

L'iniziativa del Governo è terminata il 31 dicembre. I prezzi sono rimasti gli stessi per il 79% dei prodotti analizzati

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12

Febbraio
2024

A cura della Redazione F&T

Anche la terza tappa dell'indagine di Altroconsumo sul Carrello tricolore, o trimestre anti inflazione, l’iniziativa del Governo che aveva lo scopo di abbassare i prezzi dei prodotti al supermercato tra ottobre e dicembre 2023, non lascia numeri positivi rispetto alla reale efficacia della misura.
A gennaio, infatti, quindi a iniziativa terminata, Altroconsumo ha potuto constatare che i prezzi dei prodotti precedentemente in promozione con il carrello tricolore non sono riaumentati, come sarebbe stato normale al termine di offerte realmente significative, cioè che avessero ddavvero influenzato i prezzi.
Nella stragrande maggioranza dei casi i prezzi sono invece rimasti esattamente gli stessi e in alcuni casi sono persino diminuiti.

Inoltre, registra Altroconsumo, anche il numero di promozioni totali non è diminuito a gennaio, come sarebbe stato comprensibile visto che il trimestre anti inflazione è terminato ma, anzi, è paradossalmente aumentato: a conferma del fatto che le offerte carrello tricolore non si sono sommate alle altre promozioni, da sempre fatte dalla grande distribuzione, ma si sono piuttosto mischiate o sostituite.

Le prime due tappe dell'indagine Altroconsumo

Questo terzo risultato arriva dopo una prima e una seconda tranche dell’indagine (a ottobre e dicembre) dell'associazione che avevano già parlato di una misura inefficace nel suo intento di permettere ai consumatori una spesa completa di prodotti essenziali a prezzi calmierati: da quelle rilevazioni era già emersa un‘iniziativa gestita in modo disomogeneo dai vari punti vendita, senza chiarezza per il consumatore, i prezzi dei prodotti nel carrello tricolore erano in effetti scesi a ottobre rispetto a prima dell'introduzione dell'iniziativa, e poi sono risaliti a dicembre, ma sono sempre stati troppo pochi i tipi di prodotto a prezzi calmierati.
I prodotti calmierati, inoltre, erano quasi sempre solo della marca del distributore, senza alcune categorie molto acquistate e care come l’olio d’oliva, con prezzi che non erano i più convenienti nella maggior parte dei casi e con l’assurdo degli iper visitati da Altroconsumo in cui, addirittura, i prezzi dei prodotti contrassegnati dal carrello erano aumentati rispetto a prima dell’iniziativa, invece che ridursi.

La terza inchiesta

Anche in questa terza tranche dell’inchiesta, l'associazione ha effettuato le stesse analisi delle prime due. Le catene a cui appartengono i 15 punti vendita visitati sono gli stessi delle precedenti rilevazioni, tra Roma e Milano: Conad, Eurospin, Esselunga, Il Gigante, Lidl, Panorama, Penny Market, Supercoop/Ipercoop.
Nei primi 15 giorni di gennaio sono stati rilevati i prezzi degli stessi prodotti presenti a scaffale delle 125 categorie più rappresentative della spesa delle famiglie italiane: dai prodotti alimentari a quelli per la cura della casa e della persona, fino al cibo per animali.
In quest’ultima indagine, l'attenzione si è focalizzata sull’andamento dei prezzi dei prodotti che prima erano nel carrello tricolore e ora non lo sono più.
Con un’occhiata, anche, al numero totale delle promozioni fatte dai punti vendita e ai prezzi generali.

La situazione a gennaio

Anche se ufficialmente la promozione del Governo era terminata, in 6 punti vendita sui 15 del campione c’erano ancora prodotti contrassegnati da questa promozione: ne sono stati trovati ancora 291, rispetto ai 437 del dicembre 2023, a iniziativa in corso; a ottobre, a trimestre anti-inflazione appena partito, erano 666.
Come nelle precedenti rilevazioni, anche in questa terza puntata i prodotti nel carrello tricolore erano quasi tutti del marchio del distributore, in ben il 96% dei casi: tra questi, rotoli di alluminio, pane bianco a fette, croissant confezionati, uova, cibo per gatti e cani, ma anche zucchero e vaschette di gelato.
Altroconsumo ha verificato per quanti prodotti il prezzo fosse aumentato, fosse rimasto invariato o fosse diminuito.

Solo per il 12% dei prodotti che prima erano nel carrello tricolore il prezzo è aumentato al termine del trimestre anti-inflazione (si tratta di 84 prodotti sui 689 totali prima nel carrello), per il 79% (543 prodotti) il prezzo è rimasto invariato e per il 9% (62 prodotti) il prezzo è addirittura diminuito.

Ciò vuol dire che per l’88% dei prodotti del carrello tricolore (605 su 689) il prezzo non è aumentato al termine della promozione, come sarebbe stato invece comprensibile se la promozione avesse davvero influenzato i prezzi. un risultato, che non ci parla di una vera ed efficace iniziativa di calmieramento dei prezzi, per come ci è stata presentata.
Qualche esempio più significativo, andando oltre le percentuali medie: nella Supercoop di Milano ben 153 prodotti sui 159 che erano prima nel carrello tricolore hanno mantenuto lo stesso identico prezzo a gennaio, anche senza questa promozione; situazione simile per Il Gigante di Cinisello Balsamo (91 prodotti sui 101 hanno lo stesso identico prezzo anche senza il logo del carrello tricolore) e per uno Spazio Conad di Roma (88 su 91).
Quanto ai casi in cui i prezzi sono addirittura diminuiti alla fine del trimestre, Altroconsumo cita l’Ipercoop di Peschiera Borromeo, dove 13 prodotti sui 90 prima inseriti nel carrello hanno visto paradossalmente questa riduzione a promozione terminata; stessa cosa in un Lidl di Milano per 9 prodotti su 40.

E le altre offerte?

L'indagine si è anche occupata di tutti i prodotti in offerta nei punti vendita visitati per tutte le tipologie di offerta presenti, confrontandoli con i prodotti in offerta negli stessi punti vendita nel periodo maggio-giugno (prima del carrello tricolore), ottobre 2023 e dicembre 2023.



Fonte: altroconsumo

Il numero dei prodotti nel carrello tricolore a gennaio 2024 è in calo rispetto alle settimane precedenti, come è normale che sia dato che l’iniziativa era terminata. Anche se il carrello non c’era più, però, si nota che a gennaio il numero delle classiche promozioni della grande distribuzione è comunque aumentato ed è più alto rispetto a tutti i monitoraggi precedenti, quando l'iniziativa anti-carovita era attiva (+35%, ad esempio, rispetto a dicembre): trimestre anti-inflazione o no, i punti vendita hanno rinforzato le loro tradizionali promozioni per invogliare i consumatori a continuare a fare acquisti dopo un periodo di forti consumi e spese come il Natale.

Cosa è successo ai prezzi in generale?

L'indagine ha preso anche in considerazione i prezzi di tutti i prodotti delle 125 categorie considerate tra maggio-giugno 2023 e gennaio 2024: la promozione carrello tricolore non c’era ancora nel primo caso e non c’era più nel secondo. Quasi tutti i punti vendita hanno aumentato i prezzi a scaffale, mediamente del +3,3% (solo in due punti vendita più virtuosi i prezzi sono diminuiti rispetto a maggio-giugno, dell’1-2%). L’aumento è trainato soprattutto dagli iper visitati da Altroconsumo (+6% in media) e dai supermercati (+5%), mentre i discount hanno mantenuto prezzi sono sostanzialmente stabili (+0,19%).
II carrello tricolore, quindi, non ha lasciato significative tracce sui prezzi generali, che restano in aumento.

L'ultima analisi di Altroconsumo è relativa ai prezzi di tutti i prodotti a scaffale delle 125 categorie considerate tra gennaio 2024 (a iniziativa terminata) e dicembre 2023/ottobre 2023 (quando era ancora in corso): dalle rilevazioni emerge che i prezzi sono rimasti praticamente gli stessi.
In generale, quindi, il trimestre anti inflazione non ha fatto la differenza per le tasche dei consumatori. "Invece, potrebbe essere cambiato qualcosa per la grande distribuzione che - afferma Altroconsumo in una nota - avendo messo in questa promozione quasi solo i prodotti del suo marchio, probabilmente è riuscita a trovare il modo di spingerne le vendite, sull'onda dell’iniziativa governativa".

Fonte: altroconsumo.it/
Foto: mimit.gov.it/it/anti-inflazione


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