Il MASAF assegnerà 1.400 terreni agricoli confiscati alle mafie

Il MASAF assegnerà 1.400 terreni agricoli confiscati alle mafie

Giovani imprenditori potranno averli in concessione a canone agevolato

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

02

Luglio
2024

A cura della Redazione F&T

Il MASAF e l'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e confiscati alla Criminalità organizzata hanno sottoscritto un accordo grazie al quale saranno messi a disposizione di giovani imprenditori agricoli i terreni sottratti alle mafie.
Presenti, tra gli altri, i ministri dell'Interno Matteo Piantedosi, e dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida.

L'intesa ha l'obiettivo di coniugare il reimpiego a scopo sociale di parte dei fondi confiscati, in totale oltre 9.000, con il rilancio delle politiche a sostegno dell'agricoltura. Al MASAF verrà assegnata una dotazione iniziale di oltre 1400 terreni.

Il Ministero, attraverso la controllata ISMEA, ne curerà la concessione a giovani imprenditori dietro la corresponsione di un canone agevolato.
I proventi delle concessioni confluiranno nel bilancio del Ministero dell'Agricoltura e verranno impiegati per l'acquisto di derrate alimentari a favore degli indigenti.

L'accordo prevede inoltre che gli imprenditori agricoli realizzino, nei terreni assegnati, iniziative di carattere sociale, rivolte a persone con disabilità e a lavoratori extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno, nell'ambito di progetti finalizzati all'inserimento lavorativo, o didattico-divulgativo.

L'iniziativa, nell'agevolare lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile in agricoltura, valorizza inoltre le aree interne e mira a contrastare il fenomeno dell'abbandono.
Il MASAF, si legge in una nota, assicurerà il monitoraggio costante delle attività svolte, anche attraverso il Corpo dei Carabinieri forestali e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Photo by Ehrecke

RIPRODUZIONE RISERVATA ©Copyright FOOD&TEC


Condividi su: