Il Parlamento europeo approva le NTG

Il Parlamento europeo approva le NTG

Passano le norme sulle tecniche che alterano il materiale genetico delle piante: doppia classificazione, divieto di brevetto, etichettatura obbligatoria

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08

Febbraio
2024

A cura della Redazione F&T

Il Parlamento ha adottato il 7 febbraio 2024 il suo mandato per i negoziati con i Governi UE sulla proposta della Commissione relativa alle Nuove Tecniche Genomiche (NGT) con 307 voti favorevoli, 263 contrari e 41 astensioni.
L'obiettivo delle norme, afferma il Parlamento in una nota, "è rendere il sistema alimentare più sostenibile e resiliente sviluppando varietà vegetali migliorate, che siano resistenti al cambiamento climatico e ai parassiti e che diano rese più elevate o che richiedano meno fertilizzanti e pesticidi".

Attualmente, tutte le piante ottenute con le NGT sono soggette alle stesse regole degli organismi geneticamente modificati.
I deputati hanno sostenuto la proposta di prevedere due diverse categorie e due normative distinte. Quelle considerate prodotte con modifiche genetiche equivalenti a quelle delle piante convenzionali (piante NGT di categoria 1) sarebbero esentate dalla maggior parte dei requisiti di sicurezza previsti dalla legislazione UE sugli OGM, requisiti che invece si applicherebbero alle piante NGT di categoria 2.

I deputati vogliono invece mantenere l'etichettatura obbligatoria dei prodotti derivati dalle piante sia NGT 1 sia NGT 2.

I deputati concordano inoltre sul fatto che tutte le piante NGT dovrebbero continuare ad essere vietate nella produzione biologica, in quanto la loro compatibilità richiede un esame più approfondito.

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha valutato i potenziali problemi di sicurezza posti dalle NGT. Diversi prodotti NGT sono già o stanno per essere disponibili sul mercato al di fuori dell'UE, come ad esempio, nelle Filippine, le banane che non diventano marroni, e che potenzialmente possono aiutare a ridurre gli sprechi alimentari e le emissioni di CO2.

Il Parlamento chiede alla Commissione di presentare una relazione sulla percezione delle nuove tecniche da parte di consumatori e produttori, sette anni dopo l’entrata in vigore.

Piante NGT 1

Per quanto riguarda le piante NGT di categoria 1, i deputati vogliono emendare l'entità e il numero di modifiche genetiche necessarie affinché una pianta NGT sia considerata equivalente a una pianta ottenuta con tecniche convenzionali.
Per garantire trasparenza, i deputati concordano sulla necessità di creare un elenco pubblico online di tutte le piante NGT 1.

Piante NGT 2

Per le piante di categoria NGT 2, i deputati vogliono mantenere la maggior parte dei requisiti della legislazione sugli OGM, che è tra le più rigorose al mondo, tra cui la procedura di autorizzazione.
Per incentivarne la diffusione, i deputati propongono di accelerare la procedura di valutazione del rischio per quelle piante NGT 2 che dovrebbero contribuire a un sistema agroalimentare più sostenibile, ma sottolineano che il cosiddetto principio di precauzione va comunque rispettato.

Divieto totale di brevetto

I deputati vogliono il divieto assoluto di brevettare le piante NGT (entrambe le categorie), il materiale vegetale, le loro parti, le informazioni genetiche e le caratteristiche dei processi in esse contenute, per evitare incertezze giuridiche, aumento dei costi e nuove dipendenze per agricoltori e allevatori.
Chiedono inoltre, entro giugno 2025, una relazione che analizzi l'impatto dei brevetti sull'accesso dei selezionatori e degli agricoltori a vario materiale riproduttivo vegetale, e una proposta legislativa per aggiornare di conseguenza le norme UE in materia di diritti di proprietà intellettuale.

Dopo la votazione, la relatrice Jessica Polfjärd (PPE, SE) ha dichiarato: "Mi auguro che gli Stati membri prendano presto posizione, in modo da poter adottare le nuove norme prima delle elezioni europee e dare agli agricoltori gli strumenti necessari per la transizione verde".
Il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con gli Stati membri sulla legge finale.

Immagine: vectorjuice

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