I NAS di Roma sgominano commercio di vini sofisticati e con false attestazioni di origine

I NAS di Roma sgominano commercio di vini sofisticati e con false attestazioni di origine

Sequestrati prodotti e uno stabilimento del valore di svariati milioni

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

22

Settembre
2022

I Carabinieri del NAS di Roma e l’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi di Roma, nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio del settore vitivinicolo finalizzate alla verifica della corretta applicazione delle normative e al contrasto dei reati connessi alla produzione, all’imbottigliamento e alla commercializzazione dei prodotti vinosi, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Tivoli su richiesta del Pubblico Ministero, riguardante uno stabilimento per l’imbottigliamento di prodotti vitivinicoli sito nella provincia di Roma.

Il provvedimento è riconducibile a una attività investigativa che ha permesso di appurare reati connessi:

  • alla produzione e commercializzazione di prodotti vinosi sofisticati e alterati con aggiunta di acqua e zuccheri
  • alla vendita di vini comuni, etichettati fraudolentemente come DOP o IGP e/o con l’aggiunta di aromi naturali, senza alcuna corrispondenza tra la qualità del vino in etichetta e quella reale
  • all’attivazione e al mantenimento di uno stabilimento enologico clandestino.

Nel corso delle operazioni venivano sequestrati inoltre macchine operatrici, silos e prodotti vinosi in essi contenuti, per un valore di svariati milioni di Euro.


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