Glifosato: le soluzioni analitiche per l’autocontrollo di filiera di Eurofins Technologies

Glifosato: le soluzioni analitiche per l’autocontrollo di filiera di Eurofins Technologies

Le soluzioni analitiche semplici, economiche e rapide proposte da Eurofins Technologies per la ricerca di residui di glifosato nelle materie prime, negli alimenti e nei mangimi

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

18

Ottobre
2021

A cura di Giovanni Dedenaro, Application Specialist di Eurofins Tecna

Il glifosato è un principio attivo presente in numerose formulazioni fitosanitarie, il cui impiego è ampiamente diffuso in tutto il mondo a partire dagli anni ‘70. I motivi alla base di un successo così ampio sono svariati: l’associazione a cultivar resistenti al glifosato, la libera produzione e commercio in seguito alla scadenza del brevetto e, soprattutto di vantaggio per i produttori, l’essere un diserbante totale in grado di eliminare in maniera indifferenziata tutte le piante. A seguito del suo utilizzo così importante, la molecola nel corso del tempo è divenuta oggetto di studio, con una conseguente indicazione ufficiale dei Livelli Massimi di Residui consentiti su numerose e diverse matrici (Regolamento UE N. 293/2013).

Per la verifica e la quantificazione dei residui di glifosato nelle materie prime, negli alimenti e nei mangimi, Eurofins Technologies offre diverse soluzioni analitiche alla portata di produttori e industrie: kit diagnostici semplici, economici e rapidi, ma al contempo molto robusti e sensibili. Le soluzioni sono state presentate a 100 uditori dal dottor Giovanni Dedenaro, Application Specialist di Eurofins Tecna, durante il convegno online I metodi rapidi per le analisi nella sicurezza alimentare: risvolti applicativi e normativi che si è svolto lo scorso 30 settembre. Il sistema più semplice è il kit semi-quantitativo basato sulla tecnologia lateral flow sviluppato da Eurofins Abraxis: una strip di facile e rapido utilizzo che consente di analizzare, tra gli altri, acqua, cereali, caffè, legumi, pasta secca, miele in pochi passaggi e in pochi minuti. Il sistema permette di classificare il campione in quattro fasce di rischio come negativo (minore del limite di rilevazione), a bassa concentrazione, media, e a contaminazione fuori scala.
L’analisi è semplice, può essere effettuata anche da personale senza esperienza e il risultato può essere interpretato visivamente o in maniera oggettiva attraverso l’uso combinato con un lettore in grado di misurare digitalmente le linee di test e di controllo presenti sulla strip.
 

In caso di volumi analitici elevati o in caso di necessità di un’analisi quantitativa, la tecnologia ideale è quella ELISA: un saggio immunoenzimatico in micropiastra per processare sino a 40 campioni in sole due ore. Nato per il controllo delle acque con un limite di rilevazione di 0,05 ppb in 90 minuti, oggi include le procedure anche per l’analisi di molte matrici come birra, miele, pane, pasta, cereali, patatine, caffè, legumi, vino e molte altre. Il range di misura per cereali, pane e pasta secca è di 7,5-400 ppb, mentre per legumi e mais è di 75-400 ppb.

Da non trascurare la possibilità di automazione del kit ELISA mediante il robot ELISA The BOLTTM di Eurofins Technologies in grado di operare in modalità walk-away, garantendo elevata riproducibilità nel tempo e una migliore organizzazione delle risorse.

Eurofins Tecna distribuisce in esclusiva per l’Italia i kit descritti, con assistenza e formazione in italiano e la possibilità di fornire e installare sia la strumentazione di lettura per i lateral flow sia quella di esecuzione per l’ELISA, disponendo di una metodica validata per l’analizzatore automatico The BoltTM.

Cliccare qui per guardare la dimostrazione d'uso.

Per maggiori informazioni visita la pagina web dedicata: https://bit.ly/metodi_rapidi_glifosato
oppure scrivi alla mail Support.ET.trieste@eurofins.com


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