Glifosato: EFSA e ECHA avviano le valutazioni del rinnovo

Glifosato: EFSA e ECHA avviano le valutazioni del rinnovo

Ricevuto il parere positivo dell'AGG, ora partono i lavori delle autorità europee. A settembre le consultazioni pubbliche parallele

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21

Giugno
2021

All’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) è pervenuto il ponderoso documento di valutazione del rischio relativo al glifosato, effettuata da quattro Stati membri dell’UE: Francia, Olanda, Svezia e Ungheria. Le due Agenzie si accingono a esaminarne le risultanze. L’uso del glifosato, l’erbicida più utilizzato a livello mondiale, è attualmente autorizzato nell’UE fino a dicembre 2022.

Il gruppo di valutazione del glifosato (Assessment Group on Glyphosate - AGG) composto appunto dalle autorità nazionali dei quattro Paesi dell'Unione, ha esaminato le evidenze trasmesse dalle imprese che hanno presentato domanda di rinnovo dell’approvazione al fine di commercializzare la sostanza nell’UE.
Nella relazione dell’AGG, Procedure and outcome of the draft Renewal Assessment Report on glyphosate, June 2021, è stato messo nero su bianco il via libera alla ri-autorizzazione dell'erbicida.
EFSA e ECHA organizzeranno delle consultazioni pubbliche parallele, che saranno avviate nella prima settimana di settembre di quest’anno, proprio su questo documento. Le consultazioni costituiscono la prima fase delle valutazioni.

Il comitato dell’ECHA per la valutazione dei rischi (RAC) procederà a un riesame della classificazione del glifosato nell’ambito del Regolamento dell’UE relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio (CLP). La classificazione delle sostanze chimiche si basa esclusivamente sulle proprietà pericolose e non tiene conto della probabilità di esposizione a tali sostanze. L’esposizione è considerata parte del processo di valutazione del rischio condotto dall’EFSA.

"Il glifosato - comunica l'EFSA in una nota - è stato classificato ufficialmente come causa di gravi danni agli occhi e come tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, sia prima sia dopo la valutazione dell'ECHA nel 2017. Non vi è stata alcuna classificazione in termini di mutagenicità delle cellule germinali, carcinogenicità o tossicità riproduttiva. Nella proposta dei quattro Stati membri non è prevista alcuna modifica della classificazione attuale". 

Dopo l’adozione di un parere da parte dell’ECHA, l’EFSA porterà a termine la propria revisione paritaria e ne pubblicherà le conclusioni, attese per la fine del 2022. Sulla base di tale valutazione del rischio la Commissione europea prenderà una decisione in merito al rinnovo dell’approvazione per il glifosato.

L'EFSA sottolinea che il periodo di approvazione dell’uso del glifosato nell’UE si estende fino al 15 dicembre 2022: ciò significa che fino a tale data il glifosato può essere utilizzato come sostanza attiva nei prodotti fitosanitari, a condizione che ciascuno di essi sia autorizzato dalle autorità nazionali a seguito di una valutazione della loro sicurezza.

EFSA segnala che informazioni più dettagliate saranno disponibili sul sito web della Commissione europea.
Qui i documenti per approfondire il tema:


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