Gli sforzi di Nestlé per l'ambiente

Gli sforzi di Nestlé per l'ambiente

La multinazionale comunica il raddoppio delle azioni di contrasto al cambiamento climatico

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

04

Dicembre
2020

Agricoltura rigenerativa, passaggio all'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, potenziamento del programma di riforestazione: sono questi i capisaldi che indirizzano il piano di Nestlé contro i cambiamenti climatici.
La multinazionale svizzera, in qualità di firmataria dell'impegno Business Ambition for 1,5° C delle Nazioni Unite, è una delle prime aziende a rendere pubblico il suo piano d'azione - Accelerate, Transform, Regenerate: Nestlé’s NetRoadmap - adottando quelle misure volte a dimezzare le sue emissioni entro il 2030 e raggiungere quota zero entro il 2050.

Le azioni che Nestlé ha comunicato si concentrano sul sostegno agli agricoltori e fornitori per accelerare il passaggio verso l'agricoltura rigenerativa, ma anche sul rimboschimento di centinaia di milioni di alberi nei prossimi 10 anni e sul completamento della transizione dell'azienda verso l'utilizzo del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2025. Inoltre, Nestlé sta costantemente incrementando il numero di marchi carbon neutral.

Nestlé investirà 3,2 miliardi di Franchi svizzeri nei prossimi cinque anni di cui 1,2 miliardi per sviluppare l’agricoltura rigenerativa lungo tutta la filiera. L'azienda si impegna a rendere pubblici aggiornamenti annuali per garantire la trasparenza sulle attività intraprese e i risultati raggiunti.

"La lotta al cambiamento climatico non può aspettare e nemmeno noi possiamo. Si tratta di un elemento fondamentale per il successo a lungo termine del nostro business - ha commentato il CEO di Nestlé, Mark Schneider, in una nota - Abbiamo un'opportunità unica per fronteggiare il cambiamento climatico poiché siamo presenti in quasi tutti i Paesi del mondo e abbiamo le capacità, le dimensioni e la portata per fare la differenza. Lavoreremo insieme ad agricoltori, partner industriali, governi, organizzazioni non governative e con i nostri consumatori per ridurre la nostra impronta ambientale".

Gli interventi

Riforestazione
Sono 20 milioni gli alberi che Nestlé pianterà ogni anno per i prossimi dieci anni nei territori in cui l’azienda acquista le materie prime. 
Entro il 2022 le filiere come olio di palma e soia, saranno a zero deforestazione.
Agricoltura
Nestlé sostiene i 500.000 agricoltori e 150.000 fornitori nell'applicazione di pratiche agricole rigenerative per migliorare la salute del suolo e ripristinare la biodiversità. L'azienda interverrà con investimenti propri e acquisterà i prodotti a un prezzo più alto; saranno più di 14 milioni le tonnellate di prodotti da agricoltura green che entreranno nelle filiera di Nestlé entro il 2030.
Produzione
Nei prossimi cinque anni Nestlé completerà il passaggio verso il 100% di energia da fonti rinnovabili per i suoi 800 stabilimenti presenti in 187 Paesi.
La flotta dei veicoli aziendali è in fase di rinnovamento ed entro il 2022 l’impatto ambientale dei viaggi sarà compensato.
Nestlé aumenterà la sua offerta di alimenti e bevande a base vegetale e di marchi carbon neutral. Ad esempio, i prodotti a base vegetale Garden Gourmet e gli integratori Garden of Life, raggiungeranno la neutralità di emissioni di carbonio entro il 2022.
I grandi marchi Nespresso, S.Pellegrino, Acqua Panna, Perrier saranno a impatto zero carbonio entro il 2022. Gli altri prodotti di Nestlé Waters raggiungeranno questo obiettivo entro il 2025.


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