Gli approfondimenti scientifici e tecnici sulle analisi rapide

Gli approfondimenti scientifici e tecnici sulle analisi rapide

Dal contesto normativo all’assicurazione della validità dei risultati, ecco i focus degli esperti nella sessione plenaria

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Ottobre
2025

A cura della redazione F&T

FiumaraLa relazione introduttiva al convegno è stata curata dall’avvocato Antonio Fiumara, dello studio Andreis e Associati, il quale ha definito il contesto normativo attuale inerente all’uso e l’applicazione di metodi rapidi a supporto della sicurezza alimentare, fornendo alcuni esempi in merito alla loro validità legale e supportando la loro importanza nel contesto dell’affidabilità dei dati.
L’avvocato Fiumara ha segnalato possibili novità future in merito all’estensione di riconoscimento delle tecniche alternative rispetto ai metodi cosiddetti ufficiali.

TorresiMarina Torresi ha illustrato l’esperienza dell’IZS di Teramo, che è anche centro di riferimento per Listeria monocytogenes, nell’applicazione dei metodi previsti per il controllo di alimenti destinati all’export negli USA, descrivendo i requisiti e le caratteristiche della tecnica rapida da essi inclusa e il percorso per l’implementazione in laboratorio ai fini dell’accreditamento, con particolare riguardo al metodo MLG 8.15 che prevede lo screening iniziale del campione su Listeria spp., definendo un approccio di sicurezza a questo livello, non più e non solo a L. monocytogenes.

BolognesiMargherita Bolognesi ha descritto alcuni progetti di ricerca condotti dal gruppo CNR-ISMN di cui fa parte, altamente innovativi per la messa a punto di biosensori ottici a supporto di controlli rapidi e in situ nella filiera del latte. I dispositivi, miniaturizzati e riutilizzabili, sfruttano la risonanza plasmonica di superficie, senza sistemi di lettura in fluorescenza, miniaturizzati e riutilizzabili. I progetti rientrano nel contesto ICT, Information and Communication Technology e mirano a dare supporto ai controlli all’origine nella filiera del latte che è nota per essere lunga e complessa. Bolognesi ha inoltre portato esempi di controlli efficaci e validi nel settore degli inibenti e dei metalli pesanti.

BertolettiIrene Bertoletti ha incentrato il suo intervento su necessità, estensione e beneficio dell’uso di metodi rapidi, in particolare l’applicazione di RT-PCR per l’analisi microbiologica di alimenti, nell’ambito del controllo ufficiale, nei confronti dell’OSA, del consumatore, e nell’ottica dell’attività a supporto della salute pubblica. Un dato tempestivo consente di gestire correttamente l’alimento, riducendo il danno per l’OSA e per il consumatore, fornendo agli enti di controllo dati statistici robusti per la comunicazione del rischio, e la gestione di eventuali focolai in modo rapido e mirato.

SpeziaSandro Spezia ha concluso le relazioni istituzionali affrontando il tema dell’assicurazione della validità dei risultati, focalizzandosi sulla responsabilità del laboratorio di tenere sotto controllo l’errore, definendo come monitorare le prove eseguite, riconoscendo errori sistematici da rimuovere e affrontando modalità per ridurre il rischio di errori casuali. Riflessioni puntuali ma molto pratiche con spunti operativi per un’efficace tenuta sotto controllo.
Spezia ha infine concluso con uno spunto/proposta di poter rendere metodi rapidi validati anche degli standard.

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