A cura della Redazione F&T
Fiorentini, il brand piemontese specializzato nella produzione di gallette e snackini, ha scelto Tuttofood, la fiera dell’agroalimentare in corso a Milano, per presentare in anteprima le "specialità regionali", due nuove referenze da filiera controllata, ideate per accontentare i tanti consumatori che prediligono i prodotti e le materie prime locali.
Stiamo parlando de Le Piemontesine, gallette di mais corvino coltivato in Piemonte, e Le Toscanacce, chips di ceci coltivati in Maremma, frutto di un progetto sperimentale teso a valorizzare le produzioni cerealicole regionali italiane, realizzato con il fornitore MartinoRossi Spa di Cremona, produttore di farine, semilavorati, ingredienti funzionali e prodotti plant-based da cereali e legumi, senza glutine, allergeni e OGM, coltivati in filiera controllata.
Il Mais Corvino, di proprietà della società Mais Corvino Srl, partecipata di MartinoRossi Spa, è tra le più antiche varietà di mais, la cui esistenza risale all’epoca dei Maya (3500a.C.). Il nome deriva dal suo caratteristico colore nero, dovuto al pigmento che riveste i chicchi dalla forma appuntita e allungata. Fonte di fibre, conferisce al prodotto un gusto intenso, rustico e artigianale, come quello di una volta. Un mais antico riscoperto e valorizzato dall’azienda Mais Corvino Srl attraverso un progetto di ripristino di biodiversità in Italia volto alla sostenibilità.
Il cece della Maremma è noto anche come cece di Sorano, perché storicamente coltivato nella cosiddetta "terra dei tufi", tra i comuni di Sovana, Sorano e Pitigliano, per poi espandersi nella pianura in Provincia di Grosseto. Proprio qui, infatti, si trovano le filiere MartinoRossi dedicate a questa varietà, dove terreni poveri di carbonato di calcio conferiscono a questa piccola varietà di cece tenerezza e rugosità. Inoltre, i legumi consentono di ottenere chips ricche di proteine e caratterizzate da uno spiccato colore giallo.
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