EUMOFA Monthly Highlights, ultima edizione

EUMOFA Monthly Highlights, ultima edizione

Nel documento vengono messi in evidenza i consumi in Francia e in Europa, la nuova strategia 2030, le esportazioni nelle Filippine e i dati economici del settore ittico

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

12

Gennaio
2022

È appena stato pubblicato EUMOFA Monthly Highlights, un’analisi del mercato ittico dell’Ue, che ogni mese si concentra specificamente sui dati delle prime vendite, delle importazioni da Paesi extra-UE e sul consumo. Il documento fornisce, inoltre, una panoramica degli aspetti macroeconomici dell'Ue, concentrandosi sui principali indicatori (prezzo del carburante per uso marittimo, tassi di cambio, inflazione, prezzi al consumo). Nella pubblicazione 11/2021 sono stati messi in evidenza i seguenti argomenti:

Prime vendite in Europa

A settembre 2021, rispetto a settembre 2020, Bulgaria, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia, Norvegia e Regno Unito hanno registrato un aumento sia del valore della prima vendita sia del volume dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.

Prime vendite di sgombri da sughero e di spratti europei

Da ottobre 2018 a settembre 2021, la media ponderata del prezzo di prima vendita dello Chub sgombro (Scomber japonicus) in Italia era di 1,18 euro/kg, superiore del 197% rispetto al Portogallo (0,40 euro/kg) e superiore del 71% rispetto alla Spagna (0,69 euro/kg). Nello stesso periodo, il prezzo medio di prima vendita dello spratto europeo in Bulgaria è stato di 0,31 euro/kg, del 21% superiore a quello della Danimarca (0,26 euro/kg) e dell'80% superiore a quello dell'Estonia (0,17 euro/kg).

Importazioni dai Paesi terzi

Dall'inizio del 2021, sia il prezzo sia il volume dello sgombro congelato proveniente dalle isole Færer hanno mostrato una tendenza al ribasso. Il prezzo variava da 1,06 a 1,81 euro/kg e il volume da 22 a 4,442 tonnellate.

Consumo

La Francia è un esempio di uno Stato membro dell'Ue in cui il consumo apparente pro capite di prodotti della pesca e dell'acquacoltura è superiore alla media Ue. Nel 2018, questo è ammontato a 33,52 kg pro capite, un aumento dell'1% rispetto all'anno precedente e del 38% superiore alla media Ue.

Pesca e acquacoltura nelle Filippine

Le esportazioni Ue di prodotti della pesca e dell'acquacoltura verso le Filippine hanno registrato una tendenza al rialzo dal 2017 al 2019, passando da 5.717 tonnellate a 10.518 tonnellate. Nel 2020, i volumi di esportazione sono diminuiti e sono stati inferiori del 41% rispetto a un anno prima, raggiungendo 6.170 tonnellate.

Indagine dell'Eurobarometro sul consumo di prodotti di pesca e acquacoltura nell'Ue

L'ultimo sondaggio dell'Eurobarometro sulle abitudini dei consumatori dell'Ue in materia di prodotti della pesca e dell'acquacoltura (FAP) mostra che la crisi creata da SARS-CoV-2 non sembra avere un impatto significativo sul consumo di prodotti ittici all'interno dell'Unione. Quasi due terzi degli europei (64%) consumano prodotti della pesca o dell'acquacoltura in casa almeno una volta al mese e il 7% ne consuma almeno una volta alla settimana.

Punti di forza a livello mondiale

La Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) ha adottato la nuova strategia 2030 per il Mediterraneo e il Mar Nero, al termine della sua 44a sessione annuale del 6 novembre 2021.

Contesto macroeconomico

I prezzi medi del carburante per uso marittimo nel settembre 2021 oscillavano tra 0,56 e 0,61 euro/litro nei porti di Francia, Italia, Spagna e Regno Unito. I prezzi sono aumentati in media del 14,8% circa rispetto al mese precedente e sono aumentati in media del 92,6% rispetto allo stesso mese del 2020.

L’analisi completa è disponibile in inglese a questo link.


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