Esplodono i prezzi degli alimentari

Esplodono i prezzi degli alimentari

Dal Codacons la classifica degli alimenti maggiormente rincarati a gennaio: oli +19.6%, verdura +13.5%, pasta +12.5, burro +10.7%

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25

Febbraio
2022

"Esplodono a gennaio i prezzi dei beni alimentari, portando una famiglia a spendere in media 270 euro in più su base annua solo per l’acquisto di cibo".

Lo afferma il Codacons, che ha rielaborato i dati sull’inflazione diffusi dall’ISTAT determinando la classifica dei generi alimentari i cui listini sono cresciuti di più nell’ultimo mese.

I prodotti alimentari hanno subito una accelerazione a gennaio del +3,6% rispetto al 2021, ma all’interno di tale comparto vi sono beni che hanno registrato una vera e propria impennata. È il caso, fa notare il Codacons, delle pere, che al supermercato e nei negozi costano il 31% in più rispetto allo scorso anno, ma anche degli oli alimentari, che crescono del +19,6%.
Per la pasta si spende il 12,5% in più, mentre il burro aumenta del +10,7%. La verdura costa in media il 13,5% in più, con punte del +15,2% per radici, bulbi e funghi. La farina si impenna del +6,8%, il pesce del +5,1% e i succhi di frutta del +4,8%.

Non tutte le famiglie però, avvertono i rincari alimentari allo stesso modo. Il Codacons ha messo a confronto i dati ISTAT relativi alle varie regioni, scoprendo che alla Sardegna spetta la palma del caro-cibo, con la voce "alimentari" che a gennaio aumenta del +5,1% su base annua, seguita dall’Umbria (+5%).
La Lombardia la regione dove i prezzi del cibo crescono di meno (+2,2%).
Calcola il Codacons che a parità di consumi, una famiglia residente in Sardegna subisce un rialzo per l’acquisto di generi alimentari pari a +382 euro annui, contro i +165 euro di un nucleo residente in Lombardia.

Di seguito la classifica dei beni alimentari che hanno subito i rincari più pesanti a gennaio:

  • pere +31%
  • oli alimentari +19,6%
  • radici, bulbi e funghi 15,2%
  • verdura +13,5%
  • pasta +12,5%
  • burro +10,7%
  • cavoli +10,2%
  • molluschi +9,4%
  • pomodori +9%
  • arance 8%
  • insalata +7,3%
  • farina +6,8%
  • preparati a base di carne +6%
  • frutta +5,5%
  • pesce fresco +5,1%
  • succhi di frutta +4,8%
  • pane +3,7%
  • gelati +3,7%
  • latte conservato +3,3%
  • pollo +3,2%


Fonte: codacons.it
Photo by: Tara Clark


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