Erbe e spezie: il rapporto tecnico di JRC

Erbe e spezie: il rapporto tecnico di JRC

È l'origano la spezia che presenta una maggiore possibilità di frode: lo conferma il Rapporto della Comunità europea

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

29

Novembre
2021

Nel periodo tra il 2013 e il 2021 la Commissione europea ha lanciato sei piani di controllo dedicati a carne equina, prodotti ittici, miele, prodotti alimentari venduti online e in ultimo erbe e spezie, i cui risultati sono stati diffusi recentemente.

Al piano di controllo coordinato proposto dalla Direzione generale Salute e Alimentazione hanno partecipato 21 Stati membri della Ue più Norvegia e Svizzera

Questa è stata la prima volta che le autorità nazionali incaricate dei controlli alimentari e la Commissione europea hanno unito le loro esperienze e risorse per concentrarsi sul settore delle erbe e delle spezie. L'obiettivo era proteggere i consumatori da frodi e prodotti potenzialmente pericolosi.

Sono state effettuate circa 10.000 analisi dal Joint Research Centre (JRC) su 1885 campioni, utilizzando una serie di tecniche analitiche all'avanguardia per valutare l'autenticità di sei diverse erbe e spezie: peperone (17% ritenuti a rischio di adulterazione), cumino (14%), curcuma e zafferano (11%), paprika/peperoncino (6%) e origano, che è stato quello che ha presentato il 48% di campioni a rischio di contaminazione, nella maggior parte dei casi con foglie di olivo.

L'autenticità e la purezza di erbe e spezie sono state valutate in base agli standard ISO pertinenti. Nel caso in cui un campione non rispettasse queste disposizioni per corpi estranei e ceneri totali, è stato considerato sospetto di adulterazione. Inoltre, come prova a sostegno è stato utilizzato l'esito di ulteriori test mirati a determinati biomarcatori di erbe e spezie.

Sulla base di questi risultati, la Commissione ha già chiesto agli operatori un piano d'azione immediato per porre rimedio alla situazione lesiva degli interessi e della salute dei consumatori, ma anche dello stesso settore. La Commissione ha inoltre invitato le autorità nazionali ad aumentare i controlli ufficiali nel settore al fine di continuare a scoraggiare le pratiche fraudolente e sanzionare gli autori di frodi.

Il documento completo è disponibile a questo link.


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