Economia circolare: riutilizzare l'acqua per l'agricoltura

Economia circolare: riutilizzare l'acqua per l'agricoltura

Il Parlamento europeo vota un pacchetto di norme sul riuso delle acque reflue urbane trattate, per l'irrigazione di colture alimentari e non

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13

Febbraio
2019

Contrastare la scarsità d'acqua, facilitando il riutilizzo delle acque reflue per l'irrigazione agricola. È l'obiettivo della misure approvate dal Parlamento europeo a Strasburgo con 588 voti favorevoli, 23 contrari, e 66 astensioni.

Le nuove regole, che definiscono standard minimi di qualità per il riutilizzo dell'acqua destinata all'irrigazione agricola, puntano anche a contrastare la siccità, che nel 2017 ha comportato 2 miliardi di euro di perdite per il settore agricolo italiano. L'acqua recuperata (ovvero le acque reflue urbane che sono state trattate in un impianto di bonifica) sarà utilizzata per irrigare colture alimentari, colture alimentari trasformate e colture non alimentari. La Commissione dovrà valutare entro cinque anni se l'acqua recuperata può essere utilizzata in altri modi.

Il regolamento rappresenta un tassello importante nell'applicazione dell'economia circolare alla risorsa acqua, favorendone il risparmio e il riutilizzo. Inoltre queste norme così specifiche si auspica favoriranno gli investimenti in questo settore.

"Potremmo potenzialmente riutilizzare 6,6 miliardi di metri cubi di acqua entro il 2025, rispetto agli attuali 1,1 miliardi di metri cubi all'anno - ha dichiarato la relatrice del testo, la deputata Pd Simona Bonafé. - Ciò richiederebbe un investimento inferiore ai 700 milioni di euro e ci permetterebbe di riutilizzare più della metà dell'attuale volume di acqua proveniente dagli impianti di trattamento delle acque reflue dell'UE teoricamente disponibili per l'irrigazione, evitando più del 5% di estrazione diretta dai corpi idrici di rifiuti e dalle acque sotterranee", ha concluso Bonafé.

La parola adesso passa al Consiglio UE, che dovrà adottare la sua posizione in vista dei negoziati interistituzionali.


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