Dopo Albania e Spagna, Rizzoli Emanuelli va a produrre anche in Tunisia

Dopo Albania e Spagna, Rizzoli Emanuelli va a produrre anche in Tunisia

Nel nuovo stabilimento di Kelibia 60 addetti lavoreranno manualmente le alici Engraulis Encrasicolus

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03

Maggio
2024

A cura della Redazione F&T

Rizzoli Emanuelli annuncia l’apertura della nuova struttura operativa in Kelibia, città costiera della Tunisia. Lo stabilimento, fa sapere l'azienda di Parma, è stato scelto in una posizione strategica per la lavorazione del pesce: collocato tra il Canale di Sicilia, il golfo di Tunisi e l’area pescosa di Teboulba, nel golfo di Hammamet, "nasce con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva e rafforzare il posizionamento nel settore Premium".
Dedicato esclusivamente alla lavorazione manuale di alici della specie Engraulis Encrasicolus, pescata nel Mar Mediterraneo e nel Mar Cantabrico, il nuovo polo produttivo di 1.500 mq prevede una capienza di 4.200 tonnellate di pesce fresco e, a pieno regime, impiegherà circa 60 risorse.
All’arrivo del pesce fresco in fabbrica si effettuano i primi controlli: corretta ghiacciatura del pesce, verifica delle temperature e valutazione organolettica. Inizia, quindi, la lavorazione: dopo la pulizia e l'eliminazione di alcune componenti, il pesce viene sistemato a raggiera all’interno di barili, dove resterà a maturare per almeno 4 mesi. Durante questo periodo e fino a completa maturazione, il pesce viene costantemente controllato e manutenuto.

Con questa apertura, oltre alla sua principale sede a Parma, Rizzoli raggiunge le tre unità produttive intorno al Mar Mediterraneo: Santona in Spagna, Elbasan in Albania, inaugurata nel 2021, e Kelibia in Tunisia.

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