DOP e IGP: firmato, con due anni di ritardo, il Decreto che attua il Regolamento UE 2024/1143

DOP e IGP: firmato, con due anni di ritardo, il Decreto che attua il Regolamento UE 2024/1143

Il DM riconosce ai Consorzi nuove funzioni su regolazione dell'offerta, sostenibilità ambientale, economica, sociale e Turismo DOP

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

05

Giugno
2026

A cura della redazione

Il Ministro Lollobrigida ha dato finalmente attuazione al Regolamento UE 2024/1143 che interviene, rafforzandole, sulle filiere delle indicazioni geografiche e dei prodotti di qualità. 
Ai Consorzi sono così riconosciuti nuovi e più completi strumenti per far crescere il mondo DOP e IGP.  Le principali novità decise dall'UE riguardano l'inserimento di nuove competenze strategiche: alle tradizionali attività di tutela, valorizzazione e vigilanza si aggiungono la regolazione dell'offerta, la promozione del turismo legato alle DOP e IGP e l'adozione di forme volontarie di sostenibilità ambientale, economica e sociale delle produzioni. 
La possibilità di attivare misure di regolazione dell’offerta, estesa alle diverse filiere agroalimentari, è la principale misura perché consente di rafforzare la programmazione, migliorare l’equilibrio di mercato e sostenere una più equa valorizzazione della componente agricola. L'intento è quello di dare maggiore centralità alla produzione primaria e alla capacità delle comunità produttive di governare dal basso lo sviluppo delle denominazioni.

Novità significative sono introdotte anche sui requisiti per il riconoscimento dei Consorzi e sulla rappresentatività negli organi sociali, ridefinendo i criteri di conferma triennale con soglie differenziate per specifiche filiere e garantendo più equilibrio tra le diverse categorie della filiera produttiva.
Si prevede, inoltre, la possibilità di costituire Consorzi di tutela dedicati a più Indicazioni Geografiche, anche afferenti a filiere differenti, il contrasto alle pratiche scorrette, la vigilanza online in stretto coordinamento con l'ICQRF e nuove disposizioni per garantire trasparenza e governance negli incarichi degli organi consortili.
 
Il provvedimento è stato emanato, con due anni di ritardo, ai sensi del Regolamento UE n. 2024/1143.

D.M. 264637 del 03/06/2026 - Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei Consorzi di tutela per le DOP e IGP dei prodotti agricoli e alimentari →

RIPRODUZIONE RISERVATA ©Copyright FOOD&TEC


Condividi su: