A cura della redazione
Il Decreto MASAF 1° luglio 2026 n. 319404 mette a disposizione più di 3 milioni di euro per valorizzare e tutelare le produzioni DOP e IGP, sostenendo le attività promozionali, la formazione, l’innovazione e la ricerca. Il decreto si inserisce nel quadro del Regolamento (UE) 2024/1143 sulle Indicazioni Geografiche.
Le domande potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 23 settembre 2026.
Le attività finanziabili sono: organizzazione e partecipazione a fiere, esposizioni e concorsi, pubblicazioni rivolte al grande pubblico, attività dimostrative e di informazione, visite aziendali e scambi interaziendali. Sono inoltre ammissibili interventi di formazione professionale e progetti di ricerca e sviluppo su sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle produzioni certificate.
Fino a 250.000 euro per ogni beneficiario
La dotazione finanziaria è pari a 3.011.726,01 euro, con la possibilità per il Ministero di incrementarla se si rendessero disponibili ulteriori risorse. Il contributo massimo concedibile è di 250.000 euro per ciascun beneficiario. L’importo riconosciuto dipenderà dal punteggio ottenuto dal progetto e dalle disponibilità finanziarie.
Per i prodotti agricoli, il decreto prevede in linea generale una copertura fino al 70% dei costi ammissibili per fiere, pubblicazioni e attività dimostrative e fino al 90% per formazione e ricerca e sviluppo. Per le altre categorie di prodotti agricoli e alimentari i massimali generali scendono rispettivamente al 50% e al 70. I contributi vengono erogati sulla base dei costi effettivamente sostenuti e ritenuti ammissibili.
A chi è dedicato il bando e le regole di ammissione
Possono presentare domanda i Consorzi di tutela riconosciuti, gli organismi associativi dei Consorzi, le associazioni temporanee costituite tra questi soggetti e gli enti o organismi senza scopo di lucro che abbiano tra i propri soci Consorzi o loro associazioni riconosciute dal MASAF e che prevedano statutariamente la valorizzazione delle Indicazioni Geografiche o dei prodotti DOP e IGP. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.
Per essere ammesso al contributo un progetto deve raggiungere almeno 30 punti, con soglie minime specifiche per la coerenza rispetto alle finalità della misura e per la misurabilità dei risultati. Il punteggio massimo è di 66 punti e la valutazione prende in considerazione chiarezza del progetto, capacità tecnico-organizzativa del richiedente, adeguatezza dei costi, presenza di indicatori verificabili, rilevanza territoriale o internazionale, coinvolgimento di università nelle attività formative, innovatività dei progetti di ricerca.
Per i progetti di ricerca e sviluppo, prima dell’avvio devono essere rese pubbliche informazioni su obiettivi, attuazione e futura pubblicazione dei risultati, che al termine del progetto dovranno essere accessibili gratuitamente e rimanere disponibili online per almeno cinque anni.
Una volta concesso il finanziamento, le attività dovranno essere completate entro 12 mesi dalla notifica del decreto di concessione, salvo una possibile proroga per difficoltà operative eccezionali e documentate.
Domande entro il 23 settembre 2026
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo aoo.pqa@pec.masaf.gov.it entro le 23:59 del 23 settembre 2026. L’oggetto della PEC è: "Domanda di contributo ai sensi del Decreto Ministeriale 1° luglio 2026 n. 319404 - nome del soggetto richiedente".
Decreto Ministeriale 1° luglio 2026 n. 319404 - Criteri e modalità per la concessione di contributi concernenti la valorizzazione e la salvaguardia delle caratteristiche di qualità dei prodotti DOP e IGP →
Immagine: qualivita.it/
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