Dalla pasta all'olio di semi, la lista dei cibi più cari

Dalla pasta all'olio di semi, la lista dei cibi più cari

Coldiretti analizza le rilevazioni dei prezzi ISTAT nei mesi di aprile 2021 e 2022: +63.5% olio di semi, +17.2 farina, +15.7% burro

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

02

Maggio
2022

Dal +63.5% dell’olio di semi che sta diventando introvabile al +8.4% del pane, il caro energia alimentato dalla guerra contagia i prezzi nel carrello della spesa con aumenti che colpiscono duramente i consumatori: è quanto emerge dallo studio della Coldiretti che ha stilato una lista degli aumenti sullo scaffale grazie alle rilevazioni ISTAT sull’inflazione ad aprile 2022.
Se i prezzi di cibi e bevande sono aumentati in media del 6,3%, iI cima alla classifica dei rincari ci sono gli oli di semi, soprattutto quello di girasole, sottolinea Coldiretti, che risente del conflitto in Ucraina che è uno dei principali produttori e ha dovuto interrompere le spedizioni a causa della guerra, mentre al secondo posto c’è la farina, con i prezzi in salita del 17,2% trainati dagli aumenti del grano, e al terzo il burro: +15,7%. Rincari a doppia cifra anche per la pasta (+14,1%), seguita da carne di pollo (+12,2%) e verdura fresca (+12%).

A seguire nella graduatoria dei rincari, precisa la Coldiretti, ci sono frutti di mare con +10,2%, gelati a +9,5%, uova con +9,3%, mentre chiude la classifica il pane, che costa l’8,4% in più rispetto allo scorso anno.

Dinamiche che discendono anche dai comportamenti dei consumatori che, per paura di non trovare gli alimenti sugli scaffali, fanno scorte: sono aumentati i volumi di acquisto di alcuni prodotti come zucchero, pasta di semola, farina, riso, olio di semi, conserve di verdure, legumi, carne e pesce con lunga scadenza.

Se i prezzi per le famiglie corrono, l’aumento dei costi colpisce duramente l’intera filiera a partire dalle campagne dove, precisa la Coldiretti citando uno studio del CREA, si registrano aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio, con incrementi dei costi correnti di oltre 15.700 euro in media, ma con punte a oltre 47.000 euro per le stalle da latte e fino a 99.000 euro per gli allevamenti di polli.

Foto: coldiretti.it


Condividi su: