Contaminazioni: panetùn alla Cipolla Rossa di Tropea

Contaminazioni: panetùn alla Cipolla Rossa di Tropea

L'idea di farcire il dolce milanese con l'IGP della Calabria è del direttore artistico del Tropea Cipolla Party

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24

Dicembre
2020

Nasce in Calabria il primo panettone artigianale alla Cipolla Rossa di Tropea IGP. La trovata del direttore artistico del Tropea Cipolla Party, Paolo Pecoraro, è stata realizzata grazie all'arte pasticcera di Denisia Congi, giovane chef calabrese della Federazione Italiana Cuochi, che "è riuscita a creare uno squisito connubio tra l'elemento più tradizionale della festa natalizia e una delle eccellenze agroalimentari per antonomasia della terra calabra". Così dicono gli ideatori.

Per farcire il panettone è stata utilizzata una speciale crema alla Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e per la sua realizzazione la chef ha utilizzato anche zucchero di canna, zucchero semolato, miele di acacia, mix di liquori, vino bianco. Per chi fosse interessato, purtroppo sono rigorosamente segreti sia la quantità degli ingredienti sia la tecnica per realizzare il panettone.
"Un perfetto equilibrio di gusto e aromi - affermano i realizzatori del dolce alla cipolla - realizzato con l'impiego di materie prime di alta qualità, che garantiscono al dessert natalizio un gusto speciale e intrigante, grazie soprattutto al valore assoluto di una crema delicata e inconfondibile al sapore della dolce cipolla calabrese".

"Per celebrare e promuovere il dolce artigianale italiano per eccellenza - concludono i promotori del dolce - si è voluto osare, per poi vincere la sfida: è risaputo da tutti che la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP sia la più dolce del mondo e, quindi, è facilmente intuibile quanto questa tipicità calabrese riesca a sposarsi bene anche con i dolci".


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