Cheese 2021 a settembre e in presenza

Cheese 2021 a settembre e in presenza

A Bra, dal 17 al 20 settembre, la rassegna dedicata al settore caseario organizzata da Slow Food

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21

Aprile
2021

Cheese, l'evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte, si farà in presenza dal 17 al 20 settembre 2021. Ad annunciare le date della 13° edizione sono gli organizzatori, la Città di Bra e Slow Food, che hanno deciso di dare un segnale di ottimismo e di ripartenza al mondo del formaggio di qualità, al territorio e ai settori della ristorazione e dell’ospitalità alberghiera, tra quelli più duramente colpiti dalla crisi innescata dalla pandemia.

"Siamo già all’opera per adattare i format storici di Cheese e rendere ogni occasione di conoscenza, degustazione, educazione, un momento da vivere in presenza e in piena sicurezza - dichiara Daniele Buttignol, direttore generale di Slow Food Italia -. Non mancheranno infatti i grandi classici: il Mercato dei formaggi e la Via degli Affinatori, punto di riferimento per appassionati e buyer, le conferenze di approfondimento e i momenti ludici per famiglie e bambini".

La manifestazione è da sempre luogo di dibattito intorno al settore lattiero caseario di qualità, grazie alla partecipazione di pastori, casari, stagionatori e affinatori che si confrontano con cuochi, negozianti, tecnici e accademici, italiani e stranieri. Dalla prima edizione del 1997 a oggi sono stati numerosi i focus: dalla difesa del latte crudo al "no" ai formaggi fatti con il latte in polvere, dalle normative e politiche Europee, all’analisi delle storture del mercato del latte.
Nel 2019 Cheese si era concentrato sull’importanza della produzione naturale, non solo di formaggi, ma anche di salumi e pani, vini e birre. "Naturale è possibile": si possono allevare gli animali al pascolo e produrre formaggi a latte crudo senza aggiungere fermenti selezionati.

Oggi, con le nuove consapevolezze che ci lascia in eredità la pandemia di Covid-19, gli organizzatori di Cheese hanno dichiarato il loro imperativo: "difendere strenuamente la biodiversità, a partire da quei preziosissimi microorganismi che naturalmente si trovano nelle malghe e nelle stalle e sono fondamentali per determinare unicità e qualità di ogni singolo formaggio. È una vera, concreta, efficace e attuabile forma di transizione ecologica. E i formaggi, ancora una volta, sono perfetti testimonial di un’avanguardia che affonda le proprie radici nel solido e millenario rapporto tra esseri umani, animali e ambiente".

Credits: Cheese 201, Alessandro Vargiu


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