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Cerealisti: "da noi nessuna speculazione"

L'Associazione Nazionale Cerealisti garantisce sulla correttezza dei prezzi del grano in Italia. "Il mercato reagisce bene. Ma criticità nella logistica e nei trasporti fanno lievitare i prezzi della materia prima"

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02

Aprile
2020

Secondo l'ANACER, l'Associazione Nazionale Cerealisti italiani, il mercato del grano sta reagendo alla crisi epidemiologica da coronavirus che investe l'Italia e il mondo con una buona domanda e una filiera attiva.
"Sul piano nazionale - afferma il presidente di ANACER, Carlo Licciardi - non registriamo alcuna manovra speculativa sul prezzo del grano importato tale da far lievitare i prezzi dei prodotti lavorati. La variazione in aumento rispecchia il reale valore di mercato, dopo il calo verificatosi nelle settimane precedenti la crisi Covid-19".

L'associazione afferma che le buone scorte di grano e di altra materia prima in Italia confermerebbero l'assenza di speculazioni sull'import cerealicolo: dai porti starebbe uscendo prodotto importato a fine 2019, con ampie scorte accumulate nei primi mesi del 2020.

Le criticità comunque ci sono, ammette Anacer: sull'import cerealicolo pesano fattori mondiali che fanno registriamo un rialzo di prezzo della materia prima, dovuto sostanzialmente alle difficoltà nella logistica e nei trasporti via terra e alle dinamiche più complesse per il grano importato via mare come gli ostacoli che si riscontrano per noleggiare navi che possano sbarcare materie prime agricole nei nostri porti. Anche via terra i trasporti incontrano difficoltà.


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