Biologico: gli acquisti alimentari delle famiglie nel 2023

Biologico: gli acquisti alimentari delle famiglie nel 2023

L'inflazione incide di meno: +5,2% la spesa. Aumentano anche i volumi ad eccezione di carni (-9,5%) e salumi (-11,4%)

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02

Aprile
2024

A cura della Redazione F&T

La spesa bio nel circuito domestico ha sfiorato, nel 2023, il valore di 3,9 miliardi di euro, con un incremento sul 2022 del 5,2% che rafforza la tendenza già avviata l'anno precedente, dopo lo stop del 2021.
Rispetto all'agroalimentare complessivo, che ha chiuso l'anno con un più 8,1% in valore e -1,1% in volume, sottolinea ISMEA nel report appena pubblicato, gli acquisti bio tengono anche nei quantitativi (+0,2%), registrando rincari a scaffale più contenuti.
Ma vediamo piùù nel dettaglio i dati dello studio "Biologico: gli acquisti alimentari delle famigile - Spesa del 2023".

L'andamento degli acquisti

Come detto in apertura, nel 2023 il mercato interno dei prodotti biologici raggiunge i 3,88 miliardi di euro, con un incremento del +5,2% in valore sull'anno precedente, consolidando la crescita avviata nel 2022 con un +0,5%rispetto al 2021.
L'aumento in valore del comparto biologico, tuttavia, si attesta su livelli inferiori rispetto a quello del totale del paniere agroalimentare (+8,1%). Osservando la dinamica in volume il bio evidenzia, invece, una variazione positiva del +0,2% mentre l'agroalimentare nel complesso registra una frenata del carrello (-1,1%). La minor crescita in valore della spesa del settore biologico rispetto al totale agroalimentare è dunque riconducibile ad un aumento dei prezzi delle referenze bio più contenuto rispetto a quello segnalato per le omologhe convenzionali.

Le categorie merceologiche

Lo scontrino della spesa bio evidenzia un aumento in valore per tutti i comparti alimentari, ad eccezione delle categorie merceologiche delle carni e dei salumi, che mostrano un calo rispettivamente del -9,5% e del -11,4% sul 2022.
Tra gli andamenti in positivo, si segnalano gli incrementi significativi per olii e grassi vegetali (+20,4%), bevande analcoliche (+12,6%) e prodotti lattiero-caseari (+10,6%), trainati dalla dinamica inflativa. Il valore del venduto della spesa biologica continua a concentrarsi nell'ortofrutta per il 43,5%.

I canali di vendita

Rimane decisiva, per il settore, la distribuzione moderna, canale preferito dalle famiglie italiane per gli acquisti di referenze bio, attraverso la quale viene veicolato il 64,6% della spesa domestica biologica.
Anche il discount registra una performance positiva superando il 14% di rappresentatività e guadagnando terreno sui negozi tradizionali che, invece, continuano a perdere quote di mercato scendendo al 21,3% rispetto al 22,9% del 2022.

L'incidenza del bio sull'agroalimentare

L'aumento in valore degli acquisti dei prodotti biologici non eguaglia quello dell'agroalimentare. Conseguentemente, anche per il 2023, come nel 2022, si registra un'ulteriore flessione della quota di biologico sul valore totale dell'agroalimentare italiano, che scende al 3,5%.

Biologico: gli acquisti alimentari delle famigile - Spesa del 2023 →

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