Barilla: nel 2023 investiti 230 milioni per innovazione di prodotto e processo

Barilla: nel 2023 investiti 230 milioni per innovazione di prodotto e processo

45 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Esercizio chiuso con fatturato a 4,87 miliardi e utili in crescita del +23%

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

08

Giugno
2024

A cura della Redazione F&T

Lo scorso anno Barilla ha investito 230 milioni di euro per innovare i suoi prodotti e i processi. Di questi, 45 milioni di euro sono stati dedicati a ricerca e sviluppo. Il Gruppo ha inoltre dichiarto di aver proseguito col miglioramento del profilo nutrizionale dei propri prodotti, con 16 nuovi lanci nello scorso anno riducendo anche le emissioni di CO2eq, il consumo di energia e acqua tramite filiere sostenibili e packaging pensati per il riciclo.
Sul fronte della sostenibilità sociale, Barilla ha donato 3,2 milioni di euro e oltre 3.200 tonnellate di prodotti e adottato una nuova policy per il congedo parentale per i suoi 9mila dipendenti. Sono questi i principali dati emersi dall’ultimo Rapporto di sostenibilità del gruppo di Parma diffuso in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente.

Questa strategia ha portato l’azienda a chiudere il 2023 con un fatturato di gruppo di 4,87 miliardi di euro, con una lieve crescita del 4% sul 2022 e un Ebitda margin al 10%, in linea l’esercizio precedente. Secondo quanto riporta Italia Oggi, lo scorso anno Barilla ha visto l’utile netto salire a 284 milioni il 23% in più rispetto a 12 mesi prima, e l’azzeramento del debito.

Dietro i 16 nuovi prodotti immessi sul mercato nel 2023 (senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibra, integrali, con legumi, frutta secca o monoporzionati) c’è l’investimento di 45 milioni di euro in ricerca e sviluppo e la progettazione di un nuovo polo a Parma che, dal 2025, guiderà l’innovazione per le strategie future del gruppo.
"Il 2023 è stato un anno chiave - dichiara il gruppo - anche per lo sviluppo di progetti di agricoltura sostenibile e rigenerativa. Il totale delle materie prime strategiche (grano duro, grano tenero, segale, pomodoro, basilico, cacao e olii vegetali) acquistate responsabilmente è stato pari al 67%. Sono più di 8000 le aziende coinvolte".

Nei 30 siti produttivi (15 in Italia e 15 all’estero con l’inaugurazione, a settembre 2023, del plant di Pasta Evangelists, la più grande fabbrica di pasta e sughi del Regno Unito) Barilla nel 2023 ha prodotto circa 2 milioni di tonnellate di cibo. Rispetto al 2010, calano del 28% le emissioni di gas a effetto serra e del 21% i consumi idrici per tonnellata di prodotto finito, mentre il 62% dell’energia elettrica (il 100% per i prodotti da forno di Mulino Bianco, Wasa, GranCereale e Pan di Stelle e per i Pesti Barilla) proviene da fonti rinnovabili. Infine, in Italia, il 100% delle confezioni è disegnato per il riciclo, utilizzando esclusivamente carta e cartone provenienti da foreste gestite in modo responsabile.

Fonte: askanews.it

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