Animal Equality:

Animal Equality: "alla Zema gravissime violazioni del benessere animale"

Denunciati "atti di efferatezza compiuti sui maiali all’interno dell’impianto di macellazione". Il capodelegazione Pd in commissione Agricoltura chiede conto alla Regione

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14

Giugno
2021

Animal Equality ha condotto un'inchiesta all’interno dell’impianto di macellazione di Zema Srl e ha reso noti i risultati con un comunicato stampa, un video completo e una galleria fotografica: sono "terribili le immagini che dimostrano le molteplici violazioni del benessere animale commesse dall’azienda leader in Italia e all’estero nel settore della distribuzione di carni".
La documentazione ha sortito un primo effetto: un'interrogazione del capodelegazione Pd Mattia Piloni è arrivata alla Giunta Regionale lombarda.

Animal Equality è un'organizzazione internazionale che lavora con la società, i governi e le aziende per porre fine alla crudeltà verso gli animali d'allevamento; attraverso campagne ad alto impatto si prefigge di rendere pubbliche e abolire le pratiche crudeli dell’industria che maltratta gli animali.

L’inchiesta rilasciata il 10 giugno 2021 da Animal Equality ha come oggetto Zema Srl, azienda della provincia di Cremona che si occupa di macellazione e lavorazione di carni suine dal 1987. Degli oltre 800mila suini allevati nel cremonese, afferma Animal Equality, 150mila all'anno raggiungono questo impianto di macellazione: circa il 19% dei suini della provincia di Cremona sono macellati qui.
L'indagine che Animal Equality ha svolto nell'impianto Zema mostra che presso l’azienda si sono verificate le seguenti situazioni:

  • Stordimento inefficace o inadeguato, animali mutilati ancora prima dello stordimento (alcuni maiali vengono messi sul nastro trasportatore con le zampe parzialmente staccate e mutilate).

  • Animali sgozzati coscienti o in modo inadeguato nel caso dei cuccioli, che finiscono per provare enorme dolore anche nella fase di uccisione e dissanguamento.

  • Animali inseriti nella gabbia di stordimento in gruppo, in violazione delle norme di benessere animale.

  • Animali che cadono da camion inadeguati, spinti dagli operatori stessi.  Assenza di rampe per la discesa degli animali.

  • Operatori che commettono numerosi maltrattamenti (calci, colpi con aste, animali trascinati per le orecchie o le zampe) e violazioni sistematiche fino ad arrivare a casi di vere e proprie uccisioni crudeli.

  • Operatore che colpisce ripetutamente un maialino in testa con un’asta di ferro e poi lo scaglia contro un muro per poi gettare il corpo dell’animale morente  oltre il recinto.

L’analisi di queste immagini da parte di veterinari e legali esperti di benessere animale, puntualizza Animal Equality, riscontra una mancanza di controlli e di rispetto delle norme da parte degli operatori, in qualunque fase della produzione, dall’arrivo degli animali alla morte.

Animal Equality afferma di aver già presentato due esposti in Procura e una denuncia per pubblicità ingannevole presso l’AGCM nei confronti di Zema Srl da aprile 2020 ad oggi, ma "non vi sono stati riscontri da parte delle autorità".

A partire da dicembre 2017, Animal Equality ha lanciato una petizione rivolta al Ministero della Salute e al MiPAAF per mettere fine a una serie di crudeltà sistematiche che avvengono ogni giorno nei macelli italiani. La campagna ha superato le 200mila firme di cittadini italiani che chiedono maggiori controlli, l'introduzione di sistemi di sorveglianza come le CCTV e l'obbligo di stordimento degli animali con la cancellazione di tutte le deroghe.

"La nostra investigazione -  afferma Alice Trombetta, direttrice di Animal Equality Italia - ha messo in luce ancora una volta i maltrattamenti e le brutalità che subiscono gli animali coinvolti nella filiera agroalimentare insieme con la mancanza totale di controlli adeguati e del rispetto delle leggi vigenti in materia di benessere animale. Non possiamo accettare che questa situazione rimanga invariata e continueremo a batterci perché i diritti degli animali siano realmente tutelati".

LINK VIDEO COMPLETO: https://youtu.be/OwwUHp7_Dfs
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LINK FOTO: https://bit.ly/3g3hFoP


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