Agricultural Engineering: la nuova laurea di PoliMi

Agricultural Engineering: la nuova laurea di PoliMi

Il Politecnico di Milano, in collaborazione con l'Università Cattolica, propone un corso di laurea tra i pochi al mondo nel suo genere

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Aprile
2021

Dalla collaborazione tra il Politecnico di Milano e l'Università Cattolica del Sacro Cuore prende l'avvio, nel Campus di Cremona, il corso di laurea magistrale in Agricultural Engineering erogato in lingua inglese che si propone di formare ingegneri operanti nel settore agro-industriale dotati di un approccio allo studio e alla implementazione di soluzioni applicative basato su una visione complessiva degli aspetti tecnologici degli elementi di filiera e sulla capacità di modellare e gestire le interazioni fra i vari componenti, supportati da conoscenze di base del settore.

Il corso di laurea nasce da un'analisi di un settore che si sta innovando: negli ultimi tre anni, ad esempio, la crescita media annua dell’Agricoltura 4.0 in Italia è stata del 104% (Osservatorio Smart Agrifood, 2021) e la ricerca di una sempre maggiore sostenibilità sta creando nuove spinte innovative.

La crescente complessità tecnologica che caratterizza la moderna produzione e la filiera agro-industriale richiede figure professionali con forti conoscenze ingegneristiche e competenze sistemistiche. Più che in altri campi, appare evidente la necessità di una forte connotazione multidisciplinare per gestire l’innovazione tecnologica in ambito agrario e delle produzioni animali, anche e soprattutto per incrementare il livello di sostenibilità e garantire la sicurezza alimentare.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione dedicata sul sito del Politecnico di Milano.

Credits: Polimi


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