C’è l’accordo sull'export di grano tra Ucraina e Russia

C’è l’accordo sull'export di grano tra Ucraina e Russia

L'annuncio di Erdogan, mediatore insieme all'ONU. Il prezzo del frumento torna ai livelli precedenti l'attacco russo

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22

Luglio
2022

Dopo più di un mese di trattative e colloqui, l'accordo è stato raggiunto e oggi, 22 luglio 2022, è prevista la firma: rappresentanti di Ucraina e Russia si vedono a Istanbul per ratificare l'intesa che consentirà il trasporto del grano ucraino attraverso il porti del Mar Nero attualmente bloccati dalla marina militare russa.
L'annuncio arriva dall'ufficio del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan che è stato il mediatore nei negoziati insieme alle Nazioni Unite, sulla cui bozza si sarebbe trovata l'intesa. E infatti nella metropoli turca, precisamente nel Palazzo Dolmabahce, c'è anche il Segretario Generale dell'ONU, Antonio Guterres.

Non sono stati resi noti i dettagli del piano ma nell'incontro delle parti, la scorsa settimana a Istanbul, era stato concordato un piano provvisorio che prevede controlli congiunti delle navi in partenza e in arrivo nei porti del Mar Nero e un meccanismo per garantire la sicurezza delle rotte di trasferimento. Inoltre sarebbe istituito a Istanbul un centro di coordinamento per la spedizione delle esportazioni con la supervisione di funzionari delle Nazioni Unite oltre che turchi, russi e ucraini.

Si stima che la ripartenza delle esportazioni attraverso il Mar Nero consenta il passaggio di almeno 20 milioni di tonnellate di grano ucraino ora bloccate nei porti, un'azione che contribuirebbe ad alleviare la crisi alimentare che in diversi Paesi è stata acuita dalla guerra in corso.
L'export del grano può salvare dalla carestia quei 53 Paesi dove la popolazione spende almeno il 60% del proprio reddito per l'alimentazione. "Tra i più dipendenti dalle esportazioni cerealicole russe e ucraine - fa sapere Coldiretti - ci sono l'Egitto, che importa il 70% dei cereali dai porti del Mar Nero, il Libano con circa il 75% e lo Yemen con poco meno del 50% e la situazione non è molto diversa in Libia, Tunisia, Giordania e Marocco''.

Il prezzo del frumento cala

Torna ai livelli precedenti l'attacco russo in Ucraina il prezzo del frumento nel giorno dell'accordo tra Mosca e Kiev che sblocca le esportazioni attraverso i porti sul Mar Nero.

Il grano tenero viene scambiato a 784,5 dollari per ogni singola unità contrattuale da 5mila staia (-2,64%), come lo scorso 16 febbraio, una settimana prima dell'attacco di Mosca a Kiev.

Analoga la dinamica del grano duro (-2,32% a 841,25 dollari per 5mila staia), poco sotto la chiusura dello scorso 18 febbario.
Quello di Istanbul dovrebbe essere il primo vero accordo sui corridoi nel Mar Nero per l'esportazione di cereali dai porti dell'Ucraina.

Photo by Shalitha Dissanayaka


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