200 milioni per start up e PMI innovative

200 milioni per start up e PMI innovative

Il MiSE alloca il capitale che sarà gestito dal Fondo Nazionale Innovazione. Possibili co-investimenti insieme a investitori regolamentati

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31

Agosto
2020

Il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha firmato il Decreto attuativo dell’articolo 38, comma 3, del DL Rilancio, con il quale sono stati stanziati 200 milioni di euro per il sostegno e il rafforzamento, sull'intero territorio nazionale, delle start up e PMI Innovative. Le risorse, allocate sul fondo di sostegno al Venture Capital istituito presso il MiSE, verranno affidate al Fondo Nazionale Innovazione per sostenere interventi che possono contemplare il co-investimento di investitori regolamentati o qualificati.

Gli investimenti dovranno essere rivolti verso start up e PMI innovative che stiano effettuando round d’investimento o che l’abbiano già effettuato nei 6 mesi antecedenti l’entrata in vigore del DL Rilancio. Attraverso il Fondo potranno essere erogate risorse fino a 4 volte il valore dell’investimento degli investitori privati nel limite di 1 milione per singola azienda.

Nei primi sei mesi di operatività del Fondo è prevista anche una procedura accelerata di valutazione per imprese già beneficiarie dello strumento Smart&Start, altro strumento di finanziamento attivo presso il MiSE e gestito da Invitalia, nonché per le start up e le PMI innovative che hanno subito una riduzione dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre dell’anno 2020 di almeno il 30% rispetto ai ricavi ottenuti nel primo semestre o nel secondo semestre dell’anno 2019, dimostrabile attraverso una situazione contabile gestionale approvata dal competente organo amministrativo.

"Con la firma del Decreto attuativo - ha comentato il Ministro Patuanelli - affidiamo, in tempi record, al Fondo Nazionale Innovazione le risorse necessarie per sostenere le nostre start up e PMI innovative in un momento di grave difficoltà economica e finanziaria e conseguente all’emergenza sanitaria."

Il Sottosegretario Gian Paolo Manzella ha dichiarato: "Il Decreto attuativo è un segnale concreto alle nostre PMI e start up innovative, un vero centro di ricerca a cielo aperto che dobbiamo valorizzare in questo passaggio. È un settore centrale per il futuro industriale dell’Italia, e dobbiamo fare ancora di più: dalle competizioni tra startup nelle scuole, al sostegno alla realizzazione di incubatori sul territorio; al rafforzare il dialogo tra startup e le nostre imprese tradizionali. Deve essere sempre più chiaro che sostenendo le startup sosteniamo tutto il tessuto produttivo italiano, la sua competitività, la nostra cultura d’impresa."


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