Un super fotovoltaico al Centro Agroalimentare Bologna

Un super fotovoltaico al Centro Agroalimentare Bologna

Il maxi impianto di 1.600 moduli entra a regime. Permetterà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 180 tonnellate di CO2 all'anno

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20

Giugno
2019

Con l'attivazione delle colonnine di ricarica entra a regime al Centro Agroalimentare di Bologna - CAAB, il più grande impianto fotovoltaico con accumulo energetico per autoconsumo in Italia, denominato CAAB 3. Un cambiamento che permetterà al CAAB di auto produrre circa 520mila kWh di energia elettrica, l'equivalente del consumo medio di 200 famiglie. L’aspetto principale dell’opera è l’assetto in autoconsumo, reso possibile anche grazie a un sistema di accumulo al litio da 50 kW (210 kWh di capacità). Le batterie aiuteranno il CAAB a utilizzare parte della sua produzione (196 MWh sui 520 stimati annualmente) per soddisfare fino all’80% delle sue esigenze elettriche

Il sito permetterà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 180 tonnellate di CO2 all'anno, per un totale di oltre 5mila tonnellate di CO2 nel corso della vita del progetto. CAAB 3 è stato realizzato mediante l'installazione di 1.600 moduli fotovoltaici e occupa una superficie di circa 2.500 metri quadri che sorge sulle coperture della Nuova Area Mercatale. Un progetto di ultima generazione che si affianca al CAAB 1, l'impianto di oltre 100mila metri quadrati che già vanta il primato del più grande sito fotovoltaico su tetto d'Europa.

L'energia prodotta in eccedenza dai pannelli fotovoltaici sarà utilizzata in via prioritaria per alimentare due colonnine di ricarica per i veicoli elettrici installate nell'area parcheggio.

L’intervento, reso possibile dal contributo del Fondo EnERgia, fondo rotativo della regione Emila Romagna che ha garantito con tasso agevolato il 90% del finanziamento, presenta un rendimento finanziario superiore al 6%, anche per effetto dell’accesso allo Scambio sul posto e delle facilitazioni fiscali riconducibili all’iperammortamento.


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