"Too Good To Go": una app contro lo spreco da leccarsi i baffi

Nata in Danimarca, sta prendendo piede anche in Italia: dopo Milano e Torino raggiunge Bologna. I ristoratori "caricano" le pietanze di giornata invendute a prezzi contenutissimi

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

24

Maggio
2019

Dopo l'esordio a Milano e Torino arriva anche a Bologna l'applicazione antispreco Too Good To Go, piattaforma nata in Danimarca nel 2015 con l'obiettivo di ridurre gli scarti alimentari e che permette ai vari esercizi commerciali, dai bar alle panetterie, dai supermercati ai ristoranti, di vendere a prezzi scontati il cibo invenduto. In Europa, secondo i dati della compagnia, gli utenti sono circa 10 milioni, mentre in Italia se ne contano 70mila.

Tramite l'app ristoratori e commercianti possono mettere in vendita le loro magic box, scatole a sorpresa che contengono prodotti e piatti freschi rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Un'opportunità per i consumatori che potranno usufruire di prezzi scontati, tra i 2 e i 6 euro. I pagamenti avvengono attraverso l'applicazione sullo smartphone, e la magic box va ritirata nella fascia oraria indicata.

"La forza di Too Good To Go sta nell'utilizzare la tecnologia in maniera consapevole e con lo scopo di riportare fisicamente i consumatori, ormai sempre più abituati agli acquisti online, negli esercizi commerciali di prossimità", sottolinea Eugenio Sapora, country manager per l'Italia. "Dal lato esercenti poi, stiamo riscontrando con grande piacere l'adesione entusiasta all'iniziativa non solo di grandi nomi del mondo della gastronomia, ma anche di piccole attività che hanno particolarmente a cuore il tema della lotta agli sprechi".

In Italia, secondo dati FAO, ogni anno si sprecano oltre 10 milioni di tonnellate di cibo per un valore di circa 15 miliardi di euro.


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