Regolamento bio: si va a gennaio 2022?

Regolamento bio: si va a gennaio 2022?

La Commissione europea propone il posticipo di un anno dell'entrata in vigore della riforma sul biologico

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08

Settembre
2020

La Commissione europea ha proposto di rimandare di un anno, dal 1 gennaio 2021 al 1 gennaio 2022, l'entrata in vigore della nuova normativa sul biologico. Lo ha annunciato il commissario europeo all'agricoltura Janusz Wojciechowski lanciando una consultazione pubblica su un nuovo piano d'azione per l'agricoltura biologica.
Per entrare in vigore, la proposta dovrà essere approvata dal Consiglio e dall'Europarlamento che, con una nota del presidente della Commissione agricoltura Norbert Lins (Ppe, Germania), ha già dato la sua disponibilità a dare presto il via libera per "iniziare a esaminare con più attenzione le norme di esecuzione".

Il nuovo Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, approvato il 30 maggio 2018 a oltre 11 anni dal primo, prevede l'adozione di numerose norme tecniche, con conseguenze importanti per la produzione, la certificazione e i controlli nel settore.

Soddisfazione è stata espressa anche da IFOAM Europa - Federazione internazionale dei movimenti per l'agricoltura biologica: "Rinviare - ha detto il Direttore Eduardo Cuoco - è una decisione saggia che consentirà di terminare adeguatamente il lavoro sul diritto derivato". In Italia, Federbio si dice d'accordo al fine di "evitare difficoltà burocratiche per le imprese e per tutti gli operatori del sistema biologico."


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