PAC e clima: bisogna fare di più per ridurre le emissioni

PAC e clima: bisogna fare di più per ridurre le emissioni

Lo afferma il Commissario all'agricoltura Hogan: le ricadute della politica comune in alcuni casi vanno nella direzione giusta (aiuti a leguminose o idroponica) in altri aumentano le emissioni (aiuti accoppiati agli allevamenti)

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28

Maggio
2019

La PAC "deve fare di più e presto" per il clima. L'affermazione, scontata, è del commissario UE all'agricoltura Phil Hogan che ha commentato i risultati del rapporto su Politica agricola comune e cambiamenti climatici, realizzato da esperti esterni per la Commissione europea.

Il documento dipinge un quadro contrastato circa il ruolo della Politica Agricola Comune per tagliare le emissioni: i pagamenti "verdi'", che condizionano l'erogazione del 30% degli aiuti diretti agli agricoltori all'applicazione di alcune pratiche agronomiche rispettose dell'ambiente, nel 2016 hanno ridotto le emissioni di gas serra del 2%.

Misure come gli aiuti accoppiati alla produzione contribuiscono ad aumentare le emissioni se usati per l'allevamento, mentre le riducono se impiegati a sostegno di colture come le leguminose.

Molto critico il WWF Europa che nelle scorse settimane aveva sollecitato la pubblicazione del rapporto con una richiesta di accesso agli atti alla Commissione UE. "La PAC sta facendo più male che bene al clima - ha dichiarato il responsabile delle politiche climatiche dell'organizzazione Jabier Ruiz - chiediamo ai deputati neoeletti di mettere la mitigazione del clima al centro della futura politica agricola".


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