I flavanoli riducono l'ipertensione

I flavanoli riducono l'ipertensione

Uno studio britannico dimostra che una dieta ricca di questi nutrienti vegetali abbassa la pressione sanguigna

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30

Ottobre
2020

Seguire una dieta con cibi e bevande ricchi di flavanoli, che si trovano nel tè, nelle mele, nei frutti di bosco, nel cacao, potrebbero portare a un abbassamento della pressione sanguigna.
I flavanoli sono sostanze nutritive di origine vegetale e svolgono un'altissima funzione antiossidante naturale. Appartengono alla grande famiglia dei flavonoidi, che a sua volta rientra nel gruppo dei polifenoli.

Uno studio realizzato dall'Università di Reading, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha comportato l'analisi di 25mila persone che vivono a Norfolk, nel Regno Unito: la loro alimentazione è stata rapportata con la pressione del sangue.

La differenza di pressione sanguigna tra quelli con il 10% più basso di assunzione di flavanoli e quelli con il 10% più alto di assunzione era compresa tra 2 e 4 mmHg.

Ciò, secondo i ricercatori, è paragonabile a quei cambiamenti significativi della pressione che vengono notati in coloro che seguono la Dieta Mediterranea o la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) come rimedio alla pressione alta.

L'effetto è stato più pronunciato proprio nei partecipanti che soffrivano di ipertensione. "Ciò che questo studio ci offre è una scoperta oggettiva sull'associazione tra i flavanoli, presenti nel tè e in alcuni frutti, e la pressione sanguigna - dice Gunter Kuhnle, Department of Public Health and Primary Care, University of Cambridge, che ha guidato lo studio -. Questa ricerca conferma i risultati di precedenti studi legati all'intervento dietetico per ridurre la pressione e mostra che gli stessi risultati possono essere ottenuti con un dieta abituale ricca di flavanoli".

Evaluation of (−)-epicatechin metabolites as recovery biomarker of dietary flavan-3-ol intake

Credit: Jakub Kapusnak


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