Filiera: dal MiSE arrivano i soldi per l'innovazione

Filiera: dal MiSE arrivano i soldi per l'innovazione

61 milioni per progetti in Campania, Lombardia e Sicilia. Fondi destinati a Granarolo e Pastificio Liguori

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

26

Novembre
2020

Il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha firmato i decreti che autorizzano tre Accordi di programma e di sviluppo e due Accordi per l’innovazione tra il MiSE e le Regioni Campania, Lombardia e Sicilia. L’obiettivo è quello di favorire la competitività del territorio e l’occupazione attraverso gli investimenti delle imprese in progetti produttivi e di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico.
Per la realizzazione di prodotti e processi produttivi innovativi sono previsti investimenti complessivi pari a circa 146 milioni di euro, di cui 30 milioni dedicati a progetti di ricerca, a sostegno dei quali il MiSE mette a disposizione circa 61 milioni di euro di agevolazioni.
Per quanto riguarda la filiera agroalimentare sono stati autorizzati i seguenti progetti:

  • Rafforzamento della filiera della pasta attraverso investimenti produttivi, con particolare attenzione all’attività di packaging del prodotto, e di ricerca e sviluppo, finalizzati allo studio di una pasta speciale prebiotica a basso indice glicemico e di un packaging innovativo, volto a favorire un sistema di filiera della pasta responsabile e sostenibile sia verso il consumatore sia verso l’ambiente. Il progetto è stato presentato dalla società Pastificio Liguori Spa, unitamente a Cartesar Spa, Di Mauro Flexo Srl, Di Mauro Officine Grafiche Spa e Scatolificio Santanna Srl. I costi complessivi del progetto ammontano a 62,40 milioni di euro, di cui 34,12 milioni finanziati dal MiSE. Al progetto è associato un incremento occupazionale di 27 nuovi addetti.
  • Investimenti in beni strumentali finalizzati all’innovazione del processo produttivo per un maggiore livello di efficienza e flessibilità, riduzione dei costi, aumento della qualità dei prodotti, miglioramento della sicurezza sul lavoro e riduzione dell’impatto ambientale, presentato dalla società Granarolo Spa e da realizzare nel sito produttivo di Usmate Velate (Monza e Brianza). I costi complessivi del progetto ammontano a circa 21,44 milioni di euro, di cui 8,33 milioni finanziati dal MiSE; al progetto è associato un incremento occupazionale di 22 nuovi addetti.
  • Creazione di centri operativi e di sistemi interoperabili nei settori della logistica, del trasporto e sulle filiere agroalimentari e dell’energia pulita, presentato da Sielte Spa, Etna Hitech Scpa e Consorzio 906 Scarl, da realizzare nei siti produttivi di Catania e di San Gregorio di Catania. I costi complessivi del progetto ammontano a circa 11 milioni di euro, di cui 5,45 milioni finanziati dal MiSE.

Condividi su: