Bio: il Parlamento UE vuole posticipare la nuova normativa

Bio: il Parlamento UE vuole posticipare la nuova normativa

Appellandosi ai problemi causati dalla pandemia da coronavirus, il Presidente della Commissione Agricoltura chiede lo slittamento al 2022 dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento UE 2018/848

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

12

Maggio
2020

"Sarebbe auspicabile che le nuove regole europee sul biologico si applicassero a partire dal gennaio 2022, invece che dal 2021, per dare agli agricoltori e alle autorità nazionali più tempo per adattarsi al contesto della pandemia". Lo chiede il presidente della Commissione Agricoltura dell'Europarlamento, Norbert Lins, in una lettera inviata al Commissario europeo competente Janusz Wojciechowski.

Ricordiamo che il Regolamento UE 2018/848 riguarda produzione, etichettatura, controlli e sanzioni dei prodotti biologici ed è stato approvato il 30 maggio 2018, dopo oltre tre anni di lavori e un negoziato molto lungo. Sicuramente il tempo di "assimilazione" per i diversi Paesi europei c'è stato. Le prime nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2021, abrogando il Regolamento (CE) n. 834/2007 .

"Alla luce delle difficoltà imposte dall'attuale epidemia di Covid-19 e considerando che il settore ha bisogno di stabilità - scrive Lins -  riteniamo che affrettare l'adozione degli atti delegati non sia la soluzione più adatta".


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