Voucher per l'internazionalizzazione: nuovi fondi

Voucher per l'internazionalizzazione: nuovi fondi

Il MiSE ha pubblicato l'elenco delle aziende beneficiarie delle risorse stanziate per ingaggiare manager esperti nell'export. Ci sono 10 milioni di euro aggiuntivi rispetto ai 26 milioni iniziali

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03

Gennaio
2018

Per soddisfare le richieste provenienti dalle PMI potenzialmente beneficiarie, il Ministro Calenda ha disposto un ulteriore finanziamento della misura denominata "Voucher Temporary Export Manager".

Con questa decisione, le risorse al momento disponibili aumentano a circa 36 milioni rispetto ai 26 inizialmente previsti. Si tratta di una prima risposta del Ministero dello Sviluppo economico alle oltre 5.000 domande presentate dalle micro, piccole e medie imprese che desiderano avvalersi del buono per usufruire di temporary export manager. Le nuove risorse consentiranno di aumentare il numero dei soggetti beneficiari di una competenza che gioca un ruolo rilevante per conseguire l’obiettivo di avere più aziende italiane stabilmente esportatrici.

In attesa di rendere operativa la seconda tranche di emissione, il MiSE ha pubblicato l'elenco delle prime aziende beneficiarie.

La misura

Ricordiamo che l’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cosiddetto Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Le imprese devono rivolgersi ad una società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco.

I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012. È possibile accedere a due tipi di agevolazioni:
Voucher “early stage”: voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi. Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015).

Voucher “advanced stage”: voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi. È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:

  • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
  • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Informazioni in merito allo strumento possono essere richieste scrivendo a: exportvoucher@mise.gov.it


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