Vivere a Spreco Zero. Premiate le buone pratiche che prevengono il food waste

Vivere a Spreco Zero. Premiate le buone pratiche che prevengono il food waste

Insigniti enti pubblici, imprese, scuole, cittadini. Da Avanzi Popolo 2.0 all'erogazione idrica Plastic Free di Natura Sì, nel nostro Paese si realizzano piccole e grandi idee intelligenti

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

27

Novembre
2019

Si è celebrata a Roma, presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente, la cerimonia conclusiva della 7° edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, iniziativa promossa dal Ministero e dalla campagna Spreco Zero. Hanno fatto gli onori di casa il Ministro Sergio Costa, il presidente di Last Minute Market e fondatore della campagna Spreco Zero Andrea Segré, Luca Falasconi, coordinatore del Premio, Massimo Cirri di Caterpillar e l’attore Neri Marcoré, Ambassador 2019 del premio.

Durante l'evento sono passate in rassegna tante buone pratiche legate alla prevenzione dello spreco alimentare messe in atto da enti pubblici, imprese, scuole e cittadini. Il curatore scientifico del Premio Andrea Segré, fondatore Last Minute Market, ha fatto un appello importante: "l’orizzonte spreco zero si avvicina se le buone pratiche diventano prassi nella vita di tutti, la vera svolta in tema sprechi è quella culturale: per questo dobbiamo partire dalle scuole e per questo rilanciamo un forte appello perché l’educazione alimentare diventi programma scolastico". Ricordiamo che nelle case italiane si gettano ogni anno 12 miliardi di euro di cibo ancora commestibile, i 4/5 dello spreco alimentare complessivo in Italia: 5 miliardi l'anno, lo 0,88% del Pil (fonte: Istat).

Anche Neri Marcorè, il testimonial, è stato premitato per "il passo sostenibile che si rispecchia nelle sue scelte artistiche e nell'impegno personale. Neri Marcorè, attraverso molti spettacoli e attraverso iniziative mosse dalla coscienza civica, ha scelto di stare in prima linea per sostenere i valori della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente". L’artista, ritirando il suo riconoscimento, ha messo a fuoco diverse iniziative che da anni porta avanti con entusiasmo, come il festival Risorgimarche.

I progetti premiati

Ecco il lungo elenco dei vincitori
• Il Comune di Torino, per l’articolata visione “Spreco Zero” e per il supporto capillare alle iniziative di prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari ha vinto l’edizione 2019 nella categoria Enti pubblici

• FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha vinto nella categoria Imprese per il progetto "Rimpiattino", un capillare impegno nella prevenzione degli sprechi focalizzato sul settore della ristorazione, con 35mila bag di recupero pasti consegnate in un anno.

• AFE Associazione Frutticoltori Estensi Ferrara è stata premiata per la categoria prevenzione sprechi ortofrutta, per l’adozione di una tecnologia altamente innovativa che consente di gestire in modo ottimale la frutta con lo stesso grado di maturazione, evitandone lo spreco.

• Il progetto Mense Scolastiche del Comune di Caggiano (Salerno) ha vinto per la categoria Scuole per Mensa a spreco zero e zero rifiuti, che ha coinvolto capillarmente le scuole e le famiglie: nel menù della mensa scolastica vengono utilizzati i prodotti portati dai genitori dei ragazzi, dai prodotti degli orti all'olio di oliva, alla passata di pomodoro pronta per la pasta.

• L'Associazione Assffron di Trento ha primeggiato nella Cittadinanza Attiva per aver sviluppato, attraverso un impegno decennale, un articolato progetto di sensibilizzazione nei confronti della società civile, legato al tema degli sprechi alimentari.

• Nella nuova categoria No Plastic Food&Drink ha vinto Natura Sì per il progetto di erogazione idrica Plastic Free che porterà a un risparmio di quasi 1 milione e 300mila bottiglie di plastica nell’ambiente e una diminuzione di oltre 190 tonnellate di CO2 equivalente nell’atmosfera. Gli erogatori sono stati installati in 70 punti vendita.

• La Piattaforma Avanzi Popolo 2.0 di Bari, ideata per condividere le eccedenze del cibo fra privati e il recupero delle eccedenze di imprese ed eventi, è stata premiata nella categoria InnovAction.

• Nella categoria Mobilità Sostenibile ha vinto Honda Motor Europe Italia, per aver potenziato i suoi piani di elettrificazione in Europa.

La Giuria del Premio Vivere a Spreco Zero 2019 è composta dai giornalisti Antonio Cianciullo, Massimo Cirri, Marco Fratoddi e Roberto Giovannini, dal fondatore Spreco Zero Andrea Segrè, dal curatore del Premio Luca Falasconi, dalla coordinatrice della campagna Spreco Zero Daniela Volpe, dai rappresentanti delle aziende partner che hanno supportato l’edizione 2019.

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