Vino, niente dichiarazioni di giacenza per chi ha il registro telematico

Vino, niente dichiarazioni di giacenza per chi ha il registro telematico

La chiusura informatizzata del registro in cantina effettuata entro l'11 settembre ha assolto dall'obbligo di dichiarare quanti vini o mosti sono negli stabilimenti e nei depositi, giacenze che confluiranno nel sistema informativo dell’Organismo di Coordinamento Agea

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

18

Settembre
2017

L’addendum alla circolare 62281 del 31 luglio 2017 con la quale erano state fornite le istruzioni applicative per la compilazione e presentazione delle dichiarazioni di giacenza, emanato da Agea d’intesa con il MiPF e l’ICQRF prevede che “la dichiarazione sul portale Agea è da considerarsi assolta direttamente per le aziende vitivinicole che avranno effettuato la chiusura telematica del registro di cantina entro l’11 settembre 2017”.

In coerenza con la battaglia per la semplificazione messa in campo nella definizione della Legge 238 /2016 sul vino, le associazioni dei viticoltori continueranno a sollecitare il MiPAAF affinché si acceleri l’iter di definizione di importanti decreti applicativi del Testo unico a favore di un'effettiva semplificazione per i produttori. Il prossimo obiettivo è rappresentato dalle dichiarazioni di raccolta e produzione vino da presentarsi entro il 15 dicembre per le quali ci si attende analoghe disposizioni per semplificare o eliminare l’adempimento in presenza del registro di cantina telematico.


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