Vino: i senza alcol nella PAC? Aberrante

Vino: i senza alcol nella PAC? Aberrante

EFOW, la Federazione dei produttori DOP e IGP, si scaglia contro la proposta di riforma della Commissione che dal post 2020 vorrebbe regolamentare come il vino le bevande vinose senza alcol

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07

Novembre
2018

"Un'aberrazione". Così la EFOW - European Federation of Origin Wines definisce l'idea di inserire i vini senza alcol tra i prodotti regolamentati dalla Politica Agricola Comune. La proposta emerge dall'analisi dei regolamenti sul futuro della PAC presentati in giugno dalla Commissione europea, in cui si prevede di garantire che le norme che disciplinano l'etichettatura e la presentazione dei prodotti nel settore vitivinicolo si applichino anche ai prodotti a base di vite dealcolati. Secondo EFOW:

"Le bevande senza alcol a base di vino sono prodotti industriali trasformati che richiedono l'aggiunta di aromatizzanti e dolcificanti per essere bevibili. Il risultato è lontano dal vino come prodotto agricolo. Accettare i vini dealcolati nell'organizzazione comune dei mercati della PAC significa aprire il vaso di Pandora per andare verso il cracking del vino e la sua ricomposizione in laboratorio".


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