Verso Matera 2019: “Breadway” - Le vie del pane

Verso Matera 2019: “Breadway” - Le vie del pane

Il "Festival del pane” materano accompagnerà il capoluogo lucano nella trasformazione in capitale europea del mangiare e dell’abitare consapevole

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

18

Aprile
2018

Dal primo week-end di giugno partirà un percorso esperienziale nella grande tradizione della panificazione materana che raccoglierà storie ed esperienze sul pane e sui lieviti madre, permettendo la creazione del “pane europeo del 2019”.
Il tema dell’alimentazione e del pane diventano così il filo narrativo di un “viaggio-esperienza” unico, capace di mettere a confronto i cittadini materani e internazionali, permettendo di riscoprire la convivialità nel mangiare, nell’abitare e nel vivere gli spazi.

Il pane non è soltanto farina e acqua impastate da mani sapienti: definisce l’uomo in quanto parte di una comunità nella quale potersi riconoscere per ritrovare i segni della coesione sociale e della continuità storica.
Il pane è anche ingegno, caparbietà e volontà di sopravvivenza: rappresenta l’abilità dell’uomo di trovare le materie prime e di trarne sostentamento attraverso la loro manipolazione.

Questo viaggio attraverso la panificazione partirà da Matera per poi puntare i riflettori sulla periferia della città e sui forni del Consorzio Pane di Matera IGP. Non ci si sofferma sul solo aspetto alimentare ma si va oltre, evidenziando le dinamiche artistico-culturali dell’alimento simbolo della città.

“Breadway” - Le vie del pane, è un progetto di Matera Capitale Europea delle Cultura 2019, coprodotto da Murgiamadre in collaborazione con ELISAVA , ADI, Slow Food, Consorzio Pane di Matera IGP, ARTErìa e Made in Carcere.

“Breadway” si aprirà al mondo dell’arte e del design, partendo dall’evoluzione che ha subito la forma del pane di Matera nel corso del tempo. Per poi arrivare a uno degli oggetti più originali dell’arte pastorale materana, il timbro del pane, quella “spremuta di antropologia” che rappresenta il vissuto, la vita quotidiana dei Sassi. Grazie alla creatività di alcuni designer europei, tali manufatti saranno rivisitati e reinterpretati artisticamente.

Cittadini e visitatori saranno protagonisti di un consumo di cultura alternativo, grazie anche a Slow Food, fatto di performance artistiche, spettacoli, stazioni narrative, workshop e laboratori.

"Un ruolo importante dell’intera iniziativa - precisa Francesco Ruggieri, presidente di Murgiamadre - sarà affidato proprio ai cittadini materani, chiamati a rinvigorire e alimentare quelle radici che hanno reso la loro città unica, capace di reinventarsi e rigenerarsi, vincendo la sua sfida con il tempo."  
M.P.


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