Essere vegetariani? Gli uomini si vergognano

Essere vegetariani? Gli uomini si vergognano

Lo sostiene uno studio effettuato in Gran Bretagna dall'Università di Southampton: non ordinare carne al ristorante può essere sintomo di scarsa "virilità"

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28

Agosto
2018

Vegescareian: potrebbe essere questa la brutta definizione, coniata da un quotidiano britannico nel riportare la nostizia, che con un gioco di parole indica un senso di vergogna legato al dichiarare di essere vegetariano. Sì perché gli uomini avrebbero paura di scegliere l'opzione vegetariana in un ristorante per timore di essere socialmente evitati.

Anche coloro che non amano la carne o per i quali è sconsigliato mangiarla per motivi di salute trovano difficile scegliere un piatto vegetariano o vegano da un menù per paura di essere scherniti.

Insomma, pare che ci sia più pressione sociale sugli uomini perché consumino carne. A rilevarlo è una ricerca dell'Università di Southampton, basata su un campione di 22 uomini inglesi, i cui risultati saranno presentati alla conferenza internazionale annuale della Royal Geographical Society in programma dal 28 al 31 agosto. "Quello che abbiamo scoperto - spiega la dottoressa Emma Roe - è che molti uomini sono interessati a mangiare meno carne, hanno solo bisogno del permesso sociale per farlo".

La ricerca, finanziata dal Consiglio di ricerca per le arti e le scienze umane, ha visto partecipare uomini che esploravano il vegetarianismo per ragioni ambientali, e uomini che volevano mantenere alto l'apporto proteico senza fare affidamento sulla carne. Non sono state fatte interviste formali, ma i ricercatori hanno osservato gli uomini nei focus group quando hanno scelto opzioni vegetariane in contesti sociali.

"Abbiamo notato che per gli uomini che seguivano una dieta vegetariana o vegana a casa era difficile evitare di mangiare carne quando socializzavano con altri uomini" ha concluso la dottoressa Roe.


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