Uso prudente degli antimicrobici

Uso prudente degli antimicrobici

Il Ministero della Salute ha pubblicato le linee guida per gli allevamenti zootecnici al fine di prevenire l’antimicrobico-resistenza

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

28

Settembre
2018

“Linee guida per la promozione dell’uso prudente degli antimicrobici negli allevamenti zootecnici per la prevenzione dell’antimicrobico-resistenza”: questo il titolo del documento, elaborato dalla Sezione per la Farmacosorveglianza sui medicinali veterinari del Comitato tecnico per la nutrizione e la sanità animale (Decreto ministeriale del 30 marzo 2016), che fornisce indicazioni utili per prevenire l’uso inappropriato di antimicrobici che rappresenta un rischio concreto per la salute animale, ed è inoltre responsabile sia della riduzione delle produzioni che dell’inefficienza degli allevamenti.

La pubblicazione è una guida pratica per le autorità competenti, i medici veterinari liberi professionisti e gli operatori di settore, con indicazioni utili a ridurre l’uso inappropriato e promuovere un approccio prudente all’utilizzo di antimicrobici. Si legge nella nota:

"È oramai chiaro come un approccio integrato al fenomeno dell’antimicrobico-resistenza giochi un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie. Occorre, dunque, promuovere il rispetto delle condizioni di benessere degli animali, la corretta gestione nutrizionale, la messa in atto di idonee misure di biosicurezza e di igiene, attraverso programmi di eradicazione e monitoraggio delle malattie infettive e di appropriate campagne di vaccinazione degli animali. La stretta osservanza dei principi contenuti nelle linee guida può massimizzare il numero di animali sani, riducendo al minimo la necessità di ricorrere all’impiego di antimicrobici."

Il documento, da valutare e personalizzare per ciascun allevamento, è arricchito anche da uno studio, primo nel suo genere, sulla possibilità di ricorrere alla strategia vaccinale in alternativa all’uso di antibiotici, soprattutto nei casi in cui questi ultimi vengano impiegati, conformemente alle condizioni stabilite all’atto dell’autorizzazione all’immissione in commercio, per la prevenzione di malattie di origine batterica.

Le linee guida fanno parte della strategia nazionale per il contenimento dell’antimicrobico-resistenza prevista dal Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020 e saranno seguite da ulteriori linee guida specifiche dedicate sia alle diverse specie zootecniche/tipologie di produzione sia agli animali da compagnia.

Dal 2019 con l’entrata in vigore della ricetta veterinaria elettronica e del sistema informatizzato per la tracciabilità del farmaco, sarà più semplice monitorare l’utilizzo corretto degli antimicrtobici e, soprattutto, rinforzare le azioni di contrasto all’AMR.

Linee guida per l’uso prudente degli antimicrobici negli allevamenti zootecnici per la prevenzione dell’antimicrobico-resistenza e proposte alternative


Condividi su: