Uova, finalmente il piano di autocontrollo

Uova, finalmente il piano di autocontrollo

Il caso fipronil ha indotto le associazioni produttive a siglare un'intesa che prevede un programma di esami di laboratorio per escludere contaminazioni da insetticidi

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Settembre
2017

È stato sottoscritto ieri al Ministero della Salute il protocollo tra le associazioni produttive e le autorità sanitarie per promuovere un programma di autocontrollo rafforzato al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, attraverso la verifica delle caratteristiche delle uova italiane e dei prodotti che le contengono.
Hanno firmato le associazioni Aidepi, Aiipa, Aia, Alleanza Delle Cooperative Italiane-Agroalimentare, Assoavi, Cia, Coldiretti, Cna Agroalimentare, Confagricoltura, Federalimentare, Unaitalia, che operano nel settore della produzione avicola e in quello della trasformazione alimentare.

Il protocollo, su cui hanno espresso parere favorevole i Ministeri dell'Agricoltura e dello Sviluppo economico, prevede l'esecuzione in autocontrollo, una prima volta entro il 15 ottobre e successivamente con una cadenza regolare, di esami di laboratorio per escludere la contaminazione delle uova con gli antiparassitari fipronil e amitraz. Un'autodichiarazione accompagnerà le uova provenienti da impianti che partecipano. Il programma di autocontrollo non esclude la possibilità per le aziende di essere sottoposte a controllo ufficiale.


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