Unilever si impegna a limitare l'uso della plastica

Unilever si impegna a limitare l'uso della plastica

La multinazionale risponde all'appello di Greenpeace: entro il 2025 ridurrà di oltre 100mila tonnellate l’uso di imballaggi in plastica monouso e dimezzerà l'utilizzo di plastica vergine

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09

Ottobre
2019

È proprio di oggi, 9 ottobre 2019, l'annuncio dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ISPRA sulla presenza della plastica nel Mare Mediterraneo: più del 70% dei rifiuti marini è depositato nei fondali italiani e il 77% è plastica. Il mare di Sicilia, con 786 oggetti rinvenuti e un peso complessivo superiore ai 670 kg, è tra le discariche sottomarine più grandi del Paese, seguita dalla Sardegna con 403 oggetti nella totalità delle 99 cale e un peso totale di 86,55kg.

Il WWF ci dice che ogni anno 570mila tonnellate di plastica finiscono nelle acque del Mediterraneo, come se 33.800 bottigliette venissero gettate in mare ogni minuto.

Ma una buona notizia riusciamo a darla: a due anni dal lancio della campagna No Plastica rivolta alle grandi multinazionali, Greenpeace ha ottenuto una risposta importante: Unilever si è impegnata pubblicamente a ridurre di 100mila tonnellate la produzione di packaging di plastica e a dimezzare l'uso di plastica vergine per i suoi imballaggi entro il 2025.
Per Greenpeace quello di Unilever è un impegno importante ma la r
iduzione di 100mila tonnellate a fronte di un utilizzo di 700mila tonnellate di plastica all’anno non è la soluzione definitiva. L'aspetto fondamentale, invece, è che "essendo una delle prime aziende globali a prendere sul serio questa sfida, Unilever ha l’opportunità di mostrare la strada all’intero settore - ha affermato Giuseppe Ungherese, Responsabile Campagna Inquinamento Greepeace - liberandolo dal problema dell’inquinamento da plastica che ha creato. E può fare molto meglio di così, andando alla radice del problema e, invece di puntare sulla plastica riciclata, investire in modelli di business alternativi basati sullo sfuso e sulla ricarica che non prevedano il ricorso a imballaggi monouso".
Unilever è una delle principali aziende di beni di consumo a livello mondiale, con un portafoglio di circa 400 brand tra i più diffusi nel campo dell'alimentazione, bevande, prodotti per l'igiene e per la casa, in oltre 190 Paesi. La multinazionale oldandese - britannica veicola, tra gli altri, marchi come Lipton, Knorr, Algida.

La campagna No Plastica, petizione sottoscritta da più di quattro milioni di persone in tutto il mondo, chiede a grandi multinazionali come Nestlé, Coca-Cola, PepsiCo, Ferrero, San Benedetto e Danone di ridurre l’uso di plastica per confezionare i loro prodotti e investire in sistemi di consegna alternativi.


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