Un Vinitaly internazionale, green e digitale

Un Vinitaly internazionale, green e digitale

Presentata la 52° edizione dell'International wine & spirits exhibition: a Verona, dal 15 al 18 aprile, esporranno 4.319 aziende provenienti da 33 Paesi. Aumentano del 25% gli stand di aziende estere

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

27

Marzo
2018

Gli spazi sono sold out già dallo scorso dicembre. Tra i 4.319 espositori da 33 Paesi che fanno di Vinitaly 2018, in programma dal 15 al 18 aprile a Veronafiere, un evento fondamentale per il business del vino, crescono del 25% gli espositori esteri. Molte le novità: dalla prima volta di Etiopia, Danimarca e Santo Domingo, alle nuove aziende da Francia, Spagna, Croazia, Georgia, Portogallo, Ungheria, Azerbaijan, Usa, America del Sud, Australia, fino al Giappone. Così, la 52° edizione del Salone dei vini e dei distillati si presenta sempre più internazionale, green e digitale, forte com'è di una media di operatori professionali provenienti ogni anno da 140 Paesi (128mila presenze totali nel 2017, di cui 48mila dall'estero, e 30mila buyer accreditati da 142 Paesi), una crescita dell'offerta sostenibile con le aree ViVIT, VinitalyBio e Fivi, e una innovativa directory online con 4.319 espositori da 33 Paesi e 13.000 vini iscritti a oggi.

''Siamo stati una delle poche fiere ad annunciare l'intenzione - ha detto il presidente di Veronafiere Maurizio Danese - di diminuire i visitatori di una rassegna. Mi riferisco a quelli generici, per aumentare al contempo, invece, le presenze internazionali e dei professionisti". Infatti ci sarà anche una cesura sempre più marcata tra la fiera business nel quartiere e le iniziative di Vinitaly and the City dedicate ai wine lover in città, a Verona e, per questa edizione, in tre borghi suggestivi della provincia: Bardolino, Soave e Valeggio sul Mincio.

Anche quest’anno Vinitaly è preceduto dall’evento internazionale OpenWine, che sabato 14 aprile apre la rassegna nel palazzo della Gran Guardia, presentando 107 aziende di tutte le regioni italiane, selezionate dalla rivista americana Wine Spectator.

La fiera propone, in collaborazione con Wine Monitor di Nomisma, l’outlook sul futuro dei mercati mondiali target per il vino e un focus specifico riservato
agli USA, al quale seguiranno approfondimenti su Cina, Russia, Giappone, Regno Unito e Germania.

Vinitaly si presenta come un unicum espositivo a livello internazionale grazie alla compresenza di Sol&Agrifood, salone internazionale dell’agroalimentare di qualità, rassegna interattiva che attraverso cooking show, momenti educational e degustazioni valorizza in chiave business le peculiarità dell'agroalimentare e l’olio extravergine d’oliva in particolare, e di Enolitech, appuntamento internazionale con la tecnologia innovativa applicata alla filiera del vino e dell’olio.
 


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