WWF - MiPAAF, insieme per i sistemi agricoli ad

WWF - MiPAAF, insieme per i sistemi agricoli ad "alto valore naturale"

Il Ministero e l'organizzazione non governativa hanno definito una partnership per tutelare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

04

Ottobre
2017

È di questa mattina la frima, presso il MiPAAF, del protocollo d'intesa tra WWF Italia e il Ministero con l'obiettivo principale di favorire la tutela e la diffusione dei sistemi agricoli e forestali ad alto valore naturale nell'ambito del periodo di programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari. Alla firma erano presenti il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina e la Presidente di WWF Italia Donatella Bianchi.

"Il percorso individuato - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - servirà ad aumentare la capacità di utilizzo delle risorse finanziarie disponibili fino al 2023 nei Programmi di Sviluppo Rurale, fornendo alle Regioni e alle imprese agricole più informazioni utili sulle misure esistenti per la conservazione del nostro patrimonio naturale e sulle buone pratiche per la gestione e valorizzazione delle aree rurali ad elevato valore naturale. Nei prossimi mesi potremo diffondere le migliori esperienze già intraprese dalle aziende agricole e dalle Regioni".
 

Gli impegni

  • monitorare e promuovere le misure dei Programmi di Sviluppo Rurale dedicate alla conservazione della biodiversità e gestione della Rete Natura 2000, identificando e valorizzando le attività innovative e i modelli di gestione virtuosi;
  • definire strumenti innovativi per favorire sinergie tra le misure dedicate alla conservazione della biodiversità e gestione dei siti della Rete Natura 2000 nei diversi Fondi comunitari;
  • individuare le migliori forme di pubblicizzazione dei progetti per la valorizzazione delle produzioni agricole e dei servizi ambientali e sociali connessi all'agricoltura all'interno dei siti della Rete Natura 2000;
  • individuare strumenti per il trasferimento di conoscenze e innovazioni utili alla conservazione della biodiversità e al mantenimento dei servizi ecosistemici nell'ambito dello Sviluppo Rurale.

Condividi su: