Un lusso a tavola? I funghi porcini

Un lusso a tavola? I funghi porcini

Secondo un'indagine promossa da Agroter, per gli italiani il Boletus edulis si colloca al top degli sfizi del palato. Prima dell'ostrica o del filetto di razza pregiata

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29

Novembre
2017

Da un fine settimana esclusivo a uno sfizio a tavola, tutto ciò che si può considerare un "lusso accessibile" è visto positivamente dagli italiani. Insomma, una gratificazione ogni tanto ci vuole. La pensa così il 63% dei consumatori, che lega questo concetto a qualche cosa di esclusivo, di alta qualità e raffinato. Questo emerge da un'indagine di Agroter, società di ricerca fondata da Roberto Della Casa, docente di marketing dei prodotti agroalimentari dell'Università di Bologna.

Il lusso accessibile a tavola analizzato dall'indagine ha visto un confronto tra i prodotti di origine animale e di origine vegetale. La ricerca di Agroter ha puntato a capire come, con dieci euro a disposizione, gli italiani gratificherebbero il palato. Lo sfizio più gettonato è stato il fungo porcino, votato dal 17% del campione, in cima alle preferenze sia degli uomini che delle donne, un prodotto che vince anche su eccellenze come il filetto bovino di razza pregiata, il culatello di Zibello, l'ostrica o l'acciuga del Cantabrico.
Anche in ortofrutta ci sono prodotti percepiti dai consumatori nella sfera della gratificazione, alimenti che possono essere di grande traino per tutto il comparto e che seguono i trend di consumo attuali, vocati all'healthy food. "Nella nostra ricerca - commenta infatti Della Casa - si distinguono anche i frutti di bosco e la frutta esotica, con percentuali di gradimento più importanti rispetto a must della cultura gastronomica come i salumi".


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