Ultimi decreti: gestione del rischio in agricoltura e piante officinali

Ultimi decreti: gestione del rischio in agricoltura e piante officinali

Il MiPAAF ha licenziato due provvedimenti che intervengono sulla tutela del reddito agricolo e sulla coltivazione e trasformazione delle piante officinali

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28

Dicembre
2017

Sono stati approvati due decreti legislativi che, su proposta del ministro Maurizio Martina, introducono disposizioni relative alla gestione dei rischi in agricoltura e nuove norme in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali. Lo annuncia, in una nota, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
Il primo decreto prevede:

  • la revisione della normativa esistente per favorire lo sviluppo di strumenti assicurativi innovativi a copertura dei danni alle produzioni, alle strutture e ai beni strumentali delle aziende agricole;
  • la disciplina dei fondi di mutualità per la copertura dei danni da avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie e per la tutela del reddito degli agricoltori nonché per compensare gli agricoltori che subiscono danni causati da fauna selvatica;
  • il rilancio degli strumenti di gestione del rischio, integrando le misure finanziate nel quadro della nuova programmazione europea 2014-2020.

Riguardo alle piante officinali, viene costituito il nuovo Testo unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione che dà un nuovo assetto al settore per favorirne la crescita e lo sviluppo e per valorizzare le produzioni nazionali, nell'ottica di una maggiore trasparenza per i consumatori. Nello specifico:

  • Viene fornita una nuova definizione di piante officinali, prevedendo l'istituzione dei registri varietali delle specie, nei quali sono elencate le piante officinali ammesse alla commercializzazione e stabilite le modalità e le condizioni per la certificazione delle sementi;
  • viene disciplinata la raccolta spontanea per evitare il depauperamento delle aree;
  • è stabilito che, con decreto del Mipaaf, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, deve essere adottato il Piano di settore della filiera delle piante officinali, che costituisce lo strumento programmatico strategico;
  • si prevede, per le Regioni, la possibilità di istituire, nel rispetto della normativa Ue, marchi finalizzati a certificare il rispetto di standard di qualità nella filiera delle piante officinali.

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