UE-Giappone, siglato l'accordo di libero scambio

UE-Giappone, siglato l'accordo di libero scambio

Il Parlamento europeo ha completato l'iter di ratifica: da febbraio 2019 entrerà in vigore l'intesa che elimina 1miliardo di euro di dazi doganali

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19

Dicembre
2018

Strasburgo ha reso ufficiale l'accordo di libero scambio tra Unione europea e Giappone che ora, con il completamento del processo di ratifica da parte del Consiglio il 21 dicembre, potrà entrare in vigore come previsto il 1° febbraio 2019.

L'Europarlamento riunito in plenaria ha votato con un'ampia maggioranza (474 sì, 152 no e 40 astensioni) a favore dell'intesa che riguarderà un'area pari a un terzo del PIL mondiale, la più grande finora mai coperta da un'intesa di questo tipo, e che è anche la prima a richiamare esplicitamente il rispetto dell'accordo sul clima di Parigi.

"Insieme con i nostri amici e stretti partner giapponesi continueremo a difendere un commercio aperto e basato sulle regole - ha dichiarato il presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker -. Questo accordo porterà benefici tangibili a imprese e cittadini in Europa e Giappone".

L'intesa commerciale consentirà di eliminare la stragrande maggioranza del miliardo di euro di dazi annuali pagati dalle imprese europee che esportano in Giappone, oltre a una serie di barriere regolamentari consentendo così di aprire il mercato giapponese di 127 milioni di consumatori ai prodotti agroalimentari.

Le imprese europee riunite in BusinessEurope, l'organizzazione che riunisce 41 associazioni nazionali di rappresentanza delle imprese, provenienti da 35 Paesi europei, hanno accolto con favore l'esito del voto del Parlamento: "in questi tempi di incertezza economica e politica il partenariato con il Giappone, secondo le stime, dovrebbe far aumentare le esportazioni del 34% per l'UE e del 29% per Tokyo, liberalizzando fino al 99% del commercio bilaterale".


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