UE: c'è accordo per limitare l'uso degli antibiotici

UE: c'è accordo per limitare l'uso degli antibiotici

Le istituzioni europee hanno deliberato la prima misura per contrastare l'antimicrobico resistenza, una delle più importanti emergenze sanitarie a livello mondiale: solo il veterinario potrà decidere l'uso preventivo di antimicrobici negli allevamenti

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08

Giugno
2018

Le istituzioni europee hanno definito i nuovi limiti validi nell'Unione europea all'uso dei medicinali negli allevamenti per frenare il fenomeno dell'antibiotico resistenza.

Le nuove misure:

  • limitano l'uso profilattico di antimicrobici - cioè come misura preventiva, in assenza di segni clinici di infezione - solo quando è pienamente giustificato da un veterinario
  • prevedono reciprocità delle norme dell'Ue sull'uso degli antibiotici per i prodotti alimentari importati
  • assegnano incentivi per incoraggiare la ricerca su nuovi principi attivi.

La normativa, inoltre, specifica che in nessuna circostanza la medicina veterinaria può migliorare le performance di un allevamento. A decidere in merito all’utilizzo degli antibiotici sarà il veterinario a seguito di esami specifici e la prescrizione deve derivare dall’impossibilità di trovare altre terapie per l’animale in cura.


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